Rottamazione delle cartelle per i tributi e le multe stradali. Il consiglio comunale di Frosinone, come richiesto dal sindaco, Nicola Ottaviani, ha approvato all'unanimità la delibera sulla definizione agevolata, proposta dall'assessore al bilancio Riccardo Mastrangeli. Il provvedimento sarà applicato alle entrate tributarie (Tarsu, Tares, Tari, Ici, Imu, imposta di pubblicità, canone di occupazione del suolo pubblico) e alle violazioni del codice della strada non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione di pagamento, notificati fino al 31 dicembre 2017.

Il Comune ha stabilito l'esclusione delle sanzioni relative alle entrate in questione, oltre che il numero di rate (massimo sei) e la scadenza, che non potrà superare il 31 luglio 2021. Come per la definizione agevolata dei ruoli, sono escluse: le somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato; i crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti; le multe, le ammende e le sanzioni pecuniarie a seguito di sentenze penali di condanna; le sanzioni diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi agli enti previdenziali.

Per le sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada, le disposizioni si applicano limitatamente agli interessi. I modelli da utilizzare per richiedere l'agevolazione saranno a disposizione nell'ufficio tributi (aperto al pubblico lunedì e mercoledì dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30). L'istanza deve contenere la manifestazione di avvalersi della definizione agevolata e tutti i dati identificativi del soggetto e del provvedimento di ingiunzione oggetto dell'istanza, l'eventuale richiesta di rateizzazione e il numero di rate.

«Con l'adozione del provvedimento - ha dichiarato l'assessore Mastrangeli - l'amministrazione Ottaviani prosegue nella direzione intrapresa, al fianco dei cittadini. La definizione agevolata, infatti, costituisce un'opportunità sia per il Comune sia per il debitore, dal momento che permette di ottenere una riduzione significativa del debito, grazie all'esclusione delle sanzioni. Negli ultimi anni, abbiamo tracciato un percorso virtuoso di risanamento delle casse comunali, messe alla prova da un indebitamento che, nel 2012, era pari a 50 milioni di euro, oltre che penalizzate dai tagli o dai ritardi nella liquidazione di fondi statali e regionali»