«Abbiamo avuto un incontro oggi con i gruppi, tra domani e dopodomani chiudiamo». La quiete dopo la tempesta, per il sindaco Enzo Salera, che nella giornata di lunedì era stato alle prese con più di qualche grattacapo. Ieri, invece, con molta calma ha spiegato: «Abbiamo fatto un ragionamento molto pacato, voglio una giunta autorevole e un Consiglio comunale altrettanto autorevole. Stiamo ragionando a 360°. Bisogna certamente equilibrare i rapporti di forza ma anche competenze e qualità».

Il problema sono ancora le quote rosa: ad oggi ci sono solo due donne in campo - Delli Colli del Pd e Tamburrini di Salera sindaco ma ieri anche con Demos sono ripresi i rapporti e il dialogo dopo il gelo dei giorni scorsi. Quindi, ricapitolando, al momento gli assessori certi sono Mariaconcetta Tamburrini (Salera sindaco), Francesco Carlino e Chiara Delli Colli (Pd), e poi Emiliano Venturi (in quota al sindaco). Per la seconda scelta della lista Salerasindaco e la terzadel Pd, molto dipenderà dal nome definitivo della lista Demos. Se resta confermato il nome di Maccaro bisognerà necessariamente individuare una donna; se la donna verrà fornita da Demos, potrebbero essere designati due uomini. Quali? Anche in questo caso dipende dalle deleghe che avrà Demos.

Per il Pd si fa il nome di Sergio Marandola mentre la lista Salera sindaco potrebbe puntare su Gennaro Fiorentino. In caso contrario spetterà con molta probabilità al Pd indicare un'altradonna, oltrea Chiara Delli Colli. Il Pd, inoltre, con buona probabilità dovrebbe ottenere anche ladelega di vicesindaco per bilanciare i rapporti di forza: il gruppo di Salera sindaco ha difatti proposto il sindaco e il Pd con coerenza e lealtà ha sostenuto Salera sin dall'inizio quindi la delega di vice in un primo momento potrebbe andare a Francesco Carlino. E intanto slitta a mercoledì pomeriggio la prima seduta del nuovo Consiglio comunale.