Simone Cretaro vince al primo turno e si conferma sindaco della città di Veroli. L'intervento del professor Marco Bussagli, secondo eletto con il 33.67% delle preferenze."Mi dispiace per i Verolani! Non essere riuscito a conquistare Piazza Mazzoli significa condannare Veroli a politiche miopi che, se non corrette adeguatamente, porteranno alla chiusura asfittica del centro storico e alla decadenza del territorio.

In questo mese di campagna elettorale ho visto la frenesia dei "lampioni elettorali", con determine d'urgenza, come se collocare questo o quel lampione, oppure asfaltare questa o quella strada fosse davvero urgente, quando invece a Santa Maria Amaseno c'è un ponte che da quasi un anno aspetta di essere ricostruito.

Questa sarebbe stata un'urgenza vera che, però, non sembra toccare l'Amministrazione attuale, come pure la strada franata di Case Scaccia. Posso fare umanamente gli auguri a Simone Cretaro, ma non riesco a porgerli convintamente dal punto di vista politico. I metodi per vincere le elezioni sono datati come quelli che ho appena descritto, basati sul clientelismo e il piccolo tornaconto, conditi da pizze e birra strategiche in certi seggi elettorali o visite di ex-Sindaci e imprenditori negli stessi luoghi.

Un film già visto che sancisce una mancanza di progettualità tale da prevedere l'investimento di un bel milione di euro per l'acquisto di Palazzo Campanari per adibirlo a museo. Un altro. Come se non bastasse averne altri due sempre chiusi: quello delle erbe e quello archeologico, inaugurato con la mia amica Paola Refice per la seconda volta.

Sarà il livore dello sconfitto, si penserà. Per niente! Sincero rammarico. Farò, con la mia squadra, una sana opposizione e riprenderò a scrivere i miei libri, come quello su Raffaello che dovrò consegnare l'anno prossimo".

Intanto il profilo Facebook del candidato a sindaco Marco Bussagli è stato disattivato perché collegato esclusivamente alla campagna elettorale. "Così sarebbe accaduto anche in caso di vittoria – ha sottolineato Marco Bussagli - Non ho mai avuto un profilo Facebook. Credo più nelle strette di mano che nei ‘like' virtuali. Grazie di tutto a tutti voi".