Si conteranno tutti, anche se non nello stesso modo. Perché un conto è dare un'indicazione secca, magari soltanto per il capolista. Mentre un altro discorso è provare a definire una doppia o addirittura una tripla opzione. Tenendo presente, nell'uno e nell'altro caso, che dovrà comunque essere rispettata la preferenza di genere. Quelle di domenica prossima saranno le elezioni europee più importanti di sempre, con 374 milioni di elettori alle urne.

Nonostante queste dimensioni però, anche in Ciociaria ci saranno vincitori e vinti. Nei partiti maggiori i vari leader si misureranno in base alle indicazioni che daranno.
Vediamo la mappa, cominciando dal Pd. Per quanto riguarda Pensare Democratico, la componente maggioritaria di Francesco De Angelis, Mauro Buschini e Sara Battisti, le indicazioni sono univoche per quel che concerne i due candidati uomini: Massimiliano Smeriglio e Roberto Gualtieri. Resta però... una quota rosa. I nomi sono quelli di Camilla Laureti, Olimpia Troili e Alessandra Nardini. Dipende dai diversi Comuni, che in provincia di Frosinone sono ben 91. Naturalmente il candidato di punta della componente di De Angelis è Massimiliano Smeriglio, fedelissimo del segretario nazionale e presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Mentre sempre nel Pd, l'area del presidente della Provincia e sindaco di Ferentino Antonio Pompeo appoggia Simona Bonafé e Nicola Danti, entrambi esponenti dell'area renziana. Evidente anche, come sempre, che si analizzeranno i voti pure nei singoli Comuni.

In Forza Italia quasi tutti hanno dato indicazioni di votare soltanto per Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo e numero due del partito. È il caso di Mario Abbruzzese (candidato sindaco a Cassino e leader provinciale degli "azzur ri"), del consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli, del coordinatore provinciale Tommaso Ciccone e del capogruppo al Comune di Frosinone Danilo Magliocchetti. Mentre il neo vicecoordinatore regionale (con delega alla provincia di Frosinone) Gianluca Quadrini sosterrà Salvatore De Meo, fedelissimo del senatore e coordinatore regionale Claudio Fazzone. Per Quadrini sarà un test importante sul territorio. Anche se, nell'ambito di una doppia o tripla opzione, gli altri nomi sono quelli di Alessandra Feduzi e Antonio Tajani.

Sul versante di Fratelli d'Italia, il senatore Massimo Ruspandini sta sostenendo il sindaco di Terracina Nicola Procaccini. E naturalmente Giorgia Meloni, capolista della circoscrizione Centro. La terza possibilità è Michela Sciurpa. Sempre in Fratelli d'Italia, Alessandro Foglietta si conterà su Alfredo Antoniozzi, Alessandro Foglietta su Fabrizio Ghera.
Ma entrambi chiedono di votare in primis Giorgia Meloni.

Nella Lega non possono esserci dubbi. Il capolista è il leader Matteo Salvini. L'onorevole Francesco Zicchieri, coordinatore regionale, sul palco di Veroli ha detto di votare per Salvini ma anche per Maria Veronica Rossi, candidata della provincia di Frosinone. L'onorevole Francesca Gerardi si sta muovendo naturalmente per Salvini, ma pure per Maria Veronica Rossi e Anna Cinzia Bonfrisco. Se quest'ultima dovesse essere eletta europarlamentare, al Senato entrerebbe Kristalia Rachele Papaevangeliu, della provincia di Frosinone. Il senatore Gianfranco Rufa sta, oltre a Salvini, sta sostenendo «Matteo Adinolfi, Antonio Maria Rinaldi, Maria Veronica Rossi, Anna Cinzia Bonfrisco e Luisa Regimenti». Spiega: «Salvini sicuro, sulle altre due preferenze conto di dare una mano a tutti». Per il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani non ci sono dubbi: Matteo Salvini e basta.

Infine il Movimento Cinque Stelle: come al solito non ci sono indicazioni particolari. Si punta soprattutto sul voto di opinione. Nessun endorsement.