Chiedono l'Aula Magna per un comizio, ma la trovano già occupata. Salta così l'incontro con i cittadini venuti a sostenere il candidato a sindaco Marco Bussagli e la sua coalizione. 

Forte l'indignazione del professor Marco Bussagli, che scrive al sindaco Simone Cretaro: "Gentile signor Sindaco e caro Simone, mi spiace dover constatare che la prevista manifestazione elettorale da Voi autorizzata per la coalizione che sostiene la mia candidatura a Sindaco, non si è potuta tenere per la discutibile organizzazione della Vostra Amministrazione. Siamo felici che la musica abbia fatto trionfale ingresso a Veroli e che giovani musicisti siano stati premiati, ma iniziative lodevoli di questo genere non possono mortificare il libero svolgimento delle manifestazioni democratiche in periodo elettorale, per il rispetto dei cittadini.

I disagi sono stati notevoli e il freddo ha spinto i convenuti ad andare via dopo un'ora e 25 minuti di attesa inutile, pertanto siamo costretti a dover rimandare il comizio non per nostra scelta. Ci auguriamo di non dover più incorrere in simili situazioni perché sbagliare è umano, perseverare è diabolico. Cordiali saluti Marco Bussagli".

La richiesta al Comune di Veroli e per conoscenza al Comando della Polizia locale e ai carabinieri era stata consegnata a mano il giorno 9 maggio da Barbara Crescenzi in qualità di delegata della lista "Lega Salvini" che sostiene il candidato a sindaco Marco Bussagli. Richiesta accettata e timbrata dal Comune. L'incontro con i cittadini si sarebbe dovuto svolgere domenica 12 maggio alle 21. Nella stessa ora la sala era già stata assegnata ad altri. Un "imprevisto" che ha costretto il candidato a sindaco Bussagli a rinunciare all'incontro con i suoi elettori.