Massimo Ruspandini, senatore di Fratelli d'Italia, è uno che l'aria politica la fiuta sempre in anticipo. E proprio ieri, nel giorno della revoca della delega al sottosegretario leghista Armando Siri da parte del premier Giuseppe Conte, Ruspandini ha attaccato il ministro pentastellato Danilo Toninelli. Un messaggio chiaro, anche e soprattutto in prospettiva. Guardando al dopo elezioni europee, quando Matteo Salvini e Luigi Di Maio tireranno le somme. Fratelli d'Italia "vede" un Governo di centrodestra.

Massimo Ruspandini, capogruppo di Fratelli d'Italia in commissione trasporti al Senato, ha detto: «Un altro fallimento politico e amministrativo del ministro Toninelli, a conferma della disastrosa gestione del ministero delle infrastrutture». Spiega l'esponente di Fratelli d'Italia: «Infatti, non varando il decreto attuativo della legge Meloni, che introduce l'obbligo di dotarsi di dispositivi anti-abbandono per i seggiolini nelle auto, entro il 27 dicembre, ha di fatto segnato lo slittamento a data da destinarsi. L'ennesimo esempio dell'approssimazione del Movimento Cinque Stelle al governo del Paese. Peraltro parliamo di un tema di attualità, visto che il rischio di abbandoni accidentali è molto alto nel periodo estivo. Oggi (ndr: ieri per chi legge) il presidente Conte avrebbe fatto bene a revocare l'incarico non tanto al sottosegretario ma piuttosto al ministro delle infrastrutture. Questa è la realtà».