Dal più giovane al più ‘vecchio', le curiosità dei candidati alla carica di consigliere comunale. La fascia d'onore va al presidente uscente del consiglio comunale, Peppe Mignardi. Con i suoi 84 anni, tutti di esperienza, è il veterano di queste elezioni.

Senso civico, competenza ma anche solo la voglia di mettersi in gioco. La campagna elettorale è entrata nel vivo: 195 aspiranti consiglieri e tre candidati a sindaco per una poltrona che ‘scotta'. L'uscente Simone Cretaro dovrà vedersela con Marco Bussagli e Fabrizio Cretaro. Tutti con il ‘santino' in una mano e buoni propositi nell'altra. Candidati che di politica vera, fatta nelle sedi opportune, ne fanno un vanto.

Ma anche gente comune che ci mette la faccia senza nulla da perdere. Il resto fa da contorno. Giovani e meno giovani a contendersi un posto in consiglio comunale. Ma il premio per la costanza va senz'altro a Giuseppe Mignardi. Peppe sempre presente, 84 anni e non sentirli. In grado di dirigere senza indugio i lavori e le attività del Consiglio, pronto a richiamare all'ordine i colleghi più impertinenti. Sempre attento, rigoroso. L'unico a cronometrare (si fa per dire) i tempi di intervento in aula e guai a divagare.

Che ne sanno i ‘2000' della sua politica fatta in sezione? Delle nottate a discutere di strategie, tra la gente e per la gente che ad ogni tornata elettorale si entusiasmava. Eppure sono proprio i giovani ad animare le liste in competizione. Ce ne sono tanti con Simone Cretaro, ma anche con il candidato Marco Bussagli che a bilanciare il divario generazionale con i nati dopo il 1990, ha dalla sua il consigliere comunale uscente Vincenzo Iaboni, classe 1938.
Un politico ‘emergente' ma sempre al fianco dei cittadini.

Gruppo eterogeneo anche per il candidato a sindaco del Movimento 5 stelle, Fabrizio Cretaro che con i suoi trent'anni è il più giovane candidato a sindaco degli ultimi tempi.