L'ufficialità arriva a 72 ore dalla chiusura delle liste: Mario Abbruzzese è il candidato a sindaco del centrodestra. Dopo aver bruciato Claudio Lena, aver fatto tornare in campo per pochi giorni Carlo Maria D'Alessandro e aver illuso tutti di riunire il centrodestra con un sindaco donna come Paola Carnevale, Mario Abbruzzese ha fatto quel che si pensava sin dal 18 febbraio, giorno in cui è caduta l'amministrazione D'Alessandro: si è candidato a sindaco. Lo ha fatto senza alcuna conferenza stampa, ma con uno scarno comunicato: «Ho dato la mia disponibilità a riunire il centro destra e finalmente ci siamo riusciti. Adesso il prossimo obiettivo è far crescere una squadra di giovani professionisti, persone preparate, che possano portare nuova energia nell'amministrazione della città. Se i cittadini dovessero consentirmi di fare il sindaco vorrei fare l'allenatore, di una grande squadra di giovani professionisti. Cassino è in un momento difficile - continua Abbruzzese nella nota con cui accetta la candidatura a sindaco - ed ha bisogno di politica, dobbiamo gestire una situazione difficilissima. Io sento di poter mettere a disposizione la mia esperienza politica per ridare alla mia città la centralità politica che merita a livello nazionale».

I "Fratelli" attendono invano
Non va oltre il comunicato, Mario Abbruzzese. Eppure ieri sera era atteso all'Hotel Edra per portare i saluti Gabriele Picano, vice segretario provinciale di FdI, che ha organizzato un incontro con il candidato al Parlamento Europeo Alfredo Antoniozzi all'hotel Edra. Potrebbe essere quella l'occasione per sciogliere la riserva di Abbruzzese, ma invece il leader di Forza Italia lo ha fatto in mattinata con un comunicato stampa.
Dal canto suo Alfredo Antoniozzi ha invece spiegato: «Mi pare che i sondaggi diano ragione all'allargamento di Fratelli d'Italia verso il mondo moderato e a questo progetto che sta prendendo piede grazie all'intuizione di Giorgia Meloni. Oggi il centrodestra è maggioranza ma non c'è più: dobbiamo quindi chiamare a raccolta quei mondi che guardano al centrodestra per consentire alla Lega di staccare la spina e andare insieme a elezioni politiche. Mi pare difatti che il Paese ormai attende con ansia un cambio di guardia: andare alle elezioni è la cosa più sana che si possa fare».

Il plauso di Ciccone
Intanto, tornando alla candidatura di Mario Abbruzzese, nel tardo pomeriggio di ieri è intervenuto anche il coordinatore provinciale di FI Tommaso Ciccone ed ha spiegato: «La candidatura di Mario Abbruzzese restituisce alla città la prospettiva di poter essere governata da un sindaco capace, in grado di portare Cassino al centro dei processi decisionali e delle dovute attenzioni a ogni livello istituzionale. Il centrodestra ritrova, finalmente, il perno intorno al quale costruire una rinnovata vittoria, attraverso una competizione elettorale che svelerà, ancora una volta, le riconosciute qualità organizzative e strategiche che, negli anni, hanno portato Mario Abbruzzese ad essere un riferimento certo per la crescita della provincia di Frosinone. Così sarà anche per Cassino. Esprimo soddisfazione non solo per il riconoscimento politico di Forza Italia e di una candidatura, quella di Mario Abbruzzese, di alto profilo, che premia la coerenza e l'impegno di un uomo soprattutto per la rimarcata unità del centrodestra che quando si presenta unito vince bene e governa meglio».