Il primo atto protocollato nel 2019 da parte di Forza Italia provinciale? La sospensione del "triumvirato" formato da Rossella Chiusaroli, Dino Secondino e Gianluca Tartaglia. Al protocollo è andata come FIFR1/2019, nella realtà significa che i tre dissidenti di Cassino che hanno fatto cadere l'amministrazione di cui facevano parte sono "fuori" dal partito. Con sospensione, nelle more della decisione dei probiviri.

A firmare il provvedimento è stato il coordinatore provinciale Tommaso Ciccone: da oggi in poi, su Cassino, potrà parlare solo lui a nome del partito. Il rischio, infatti, è che possano esserci posizioni personali fatte passare come posizioni di partito. Il resto si vedrà. Il resto è campagna elettorale caotica e improvvisata dove continua, fatta eccezione per Mignanelli e Lena, la ricerca spasmodica del miglior candidato sindaco capace del suo primo "miracolo": unire gli opposti o nello stesso partito o in quella che un tempo era stata la stessa coalizione.