Il clima non è caldo. Neppure rovente ma quasi "infernale". A San Giorgio si respira un'aria asfissiante da settimane. Il vero inizio della campagna elettorale? L'estromissione di Massimo Terrezza, vice sindaco del Comune, dalla giunta. Da quel momento si sono moltiplicati i veleni e le divisioni. E ora pure i candidati e le liste.

Clima teso nel quale inquadrare la distruzione della bacheca, stanotte, del Comitato Civico Avanti San Giorgio, regolarmente apposta in piazza Dante dove in queste settimane sono state affisse le comunicazioni del gruppo nato proprio intorno a Terrezza. Un atto di violenza denunciato ai carabinieri.

"Un gesto quello messo in atto stanotte che esprime il clima di odio che si respira a San Giorgio Liri. Un clima che non ci appartiene. Un gesto, un attacco al gruppo che, però, ci spinge con maggiore determinazione ad andare avanti nel nostro progetto rivolto al bene dei cittadini". Ha subito commentato Massimo Terrezza, candidato a sindaco con Avanti San Giorgio.