La provincia più zingarettiana d'Italia. Era stato così nel voto degli iscritti (91%). È stato così domenica scorsa, in occasione delle primarie (90,60%). Grandi numeri in Ciociaria per il neo segretario del Pd, presidente della Regione Lazio, che oggi sarà ad Anagni alle ore 11.30. A cominciare dall'affluenza: 22.615 persone ai seggi, 243 in più rispetto a due anni fa (22.372). Una cifra che però vale il triplo considerando il momento politico. Nel 2017, con tutti i big locali schierati dalla sua parte, Matteo Renzi aveva ottenuto il 75,70% in provincia. A situazione invariata, quanto al posizionamento dei leader, Zingaretti è arrivato al 90,62%. Un + 14,92% pesantissimo. Naturalmente però in provincia le primarie sono servite anche a delineare equilibri e rapporti di forza all'interno dei Dem. Maurizio Martina è arrivato al 5,44%, Roberto Giachetti al 3,96%. Vuol dire che lo "zoccolo duro" dei renziani non va oltre il 9,4%. Insomma, la Ciociaria è ormai una roccaforte di Nicola Zingaretti. La lista Piazza Grande di Francesco De Angelis, Mauro Buschini e Sara Battisti ha ottenuto 12.714 voti, il 56,50%. Mentre Territorio per Zingaretti di Antonio Pompeo e Simone Costanzo è arrivata a quota 5.781 (25,69%). Poi ci sono stati 1.896 voti (8,43%) "soltanto" per Zingaretti, che vanno assegnati, in maniera proporzionale, alle due liste. Portando quindi Piazza Grande al 62% e Territorio al 28%. Dunque, la componente Pensare Democratico di De Angelis si conferma largamente maggioritaria e mette un'ipoteca sul prossimo congresso provinciale. Anche grazie al sostegno di Nazzareno Pilozzi e Domenico Alfieri, che provengono dall'area di Francesco Scalia. E proprio l'attuale segretario Domenico Alfieri è in pole position per la conferma. Il presidente della Provincia Antonio Pompeo ha dimostrato di avere un'area di riferimento importante, anche se alla fine si attendeva qualcosa in più, quantificabile nell'ordine dei 300 voti. Al di sotto delle attese il risultato di Frosinone e di alcune aree del cassinate. Ad Alatri il capogruppo regionale Mauro Buschini ha lanciato un messaggio forte e chiaro anche al sindaco Giuseppe Morini: 689 voti per Piazza Grande, 312 per Territorio. Ad Anagni 329 consensi per la lista di De Angelis, 78 per quella di Pompeo. Ma sul piano della partecipazione i numeri sono stati bassi. Pure a Cassino Piazza Grande ha prevalso: 569 voti contro i 182 di Territorio. Affluenza ai minimi storici a Ceccano, ormai ex roccaforte del Pci-Pds-Ds. Come risultato, 223 voti per Piazza Grande, 99 a Territorio. A Ferentino l'effetto Antonio Pompeo si è sentito tutto: 1.032 preferenze per la lista del sindaco e presidente della Provincia, 139 per la componente di De Angelis. A Fiuggi 197-18 per Piazza Grande. È il Comune del consigliere regionale Sara Battisti. Boom di votanti a Frosinone: 1.693. Piazza Grande ha fatto il vuoto (938). Mentre per la lista di Antonio Pompeo i consensi sono stati 165, pochi. Inutile girarci intorno: il presidente della Provincia si aspettava molto di più nel capoluogo. Più di qualcosa non ha funzionato. Mentre ancora una volta il capogruppo comunale Angelo Pizzutelli (schierato con De Angelis) ha fatto sentire tutto il suo peso politico nel capoluogo. A Frosinone i voti per Martina sono stati 258, per Giachetti 176. A Isola Liri Vincenzo e Massimiliano Quadrini hanno lasciato solo le briciole agli altri: 1.193 i voti per Piazza Grande, 191 quelli per Territorio. A Sora invece ha prevalso la lista di Pompeo: 424 a 329. Fondamentale l'apporto di Maria Paola D'Orazio. E anche di Roberto De Donatis naturalmente. A Veroli è finita 213 a 199 per Piazza Grande. Adesso si apre una fase nuova e diversa, nella quale l'impronta di Nicola Zingaretti sarà fortissima. E in provincia di Frosinone non ci sarà alternativa all'unità. D'altronde gli appuntamenti all'orizzonte sono fondamentali: provinciali, europee, comunali in 39 centri. Francesco De Angelis, capolista di Piazza Grande, evidenzia il successo sotto tutte le angolature. Rileva: «Il risultato di Zingaretti in Ciociaria è a dir poco entusiasmante. Hanno votato 22.615 persone (un dato superiore a quello del 2017). Zingaretti ha ottenuto il 91% dei consensi (la più alta percentuale d'Italia) e Piazza Grande, con 14.707 voti, ovvero il 62%, è di gran lunga e nettamente la prima lista». Il consigliere regionale Sara Battisti afferma: «In provincia la vittoria di Zingaretti è stato strepitoso ed in questo contesto il netto successo della lista Piazza Grande parla da solo. Ora al lavoro per rafforzare la rappresentanza del Pd in consiglio provinciale». Mentre Antonio Pompeo argomenta: «Buon lavoro Nicola: abbiamo dimostrato che esiste un'altra idea di politica, senza odio, ma di proposta e partecipazione. Anche la nostra provincia ha dato un segnale forte. Ha risposto presente come avevo annunciato nei giorni precedenti: la politica è strumento di proposta e di progetti, per unire le persone e non dividerle. Per quanto riguarda il risultato della lista Territorio con Zingaretti non posso che essere soddisfatto. Ringrazio tutti i candidati che ci hanno messo impegno e passione. Volevamo essere un valore aggiunto, per allargare il perimetro del Pd: ci siamo riusciti».