Amministrative 2019, cresce il gruppo a sostegno di Simone Cretaro mentre il senatore Gianfranco Rufa è alla ricerca del suo candidato. Una figura "pulita" in grado di rappresentare Lega e l'elettorato di centrodestra. Deluso il consigliere di minoranza Vincenzo Iaboni: «Vanificato tutto il lavoro fatto fino ad oggi». Viaggia a gonfie vele il Partito democratico impegnato con le primarie. Chiuso l'appuntamento per la scelta del segretario nazionale, il circolo si concentrerà esclusivamente sulle prossime amministrative, orientato a presentare due liste. Per il simbolo bisognerà aspettare. Avranno dentro, con assetto ancora da definire, tutti gli amministratori uscenti, iscritti al partito, presenti sia in giunta che in consiglio comunale. In lista anche l'ex assessore al Bilancio Assunta Parente. Tutti confermati, tranne Egidio Lombardi, in posizione ancora incerta, come il consigliere Alessandra Trulli che, tra gli impegni di mamma e privati, potrebbe decidere di non presentarsi all'appuntamento di maggio.

Nella rosa dei candidati quelli che hanno concorso nel 2014 con un buon risultato e un'importante presenza in consiglio comunale. Una fusione tra gli ex di Campanari e quelli che scesero al fianco di Cretaro. Al momento si sta studiando come organizzare la loro presenza nella coalizione, senza tralasciare i nuovi. L'idea è di avere per ogni contrada una coppia forte e credibile, che comporterà un rimescolamento del PdC (ex lista Campanari) e PdV (lista rappresentata dal consigliere Germano Caperna con al suo interno Alessandro Viglianti, Alessandra Trulli e il vicesindaco Cristina Verro). Dopo un iniziale ripensamento, forse dovuto alla frustrazione del momento e al mancato raggiungimento di obiettivi importanti per i suoi elettori, anche il consigliere Aldo Rossi è tornato a sostenere Cretaro.
«Sono consapevole di aver portato a termine, con il sostegno dell'amministrazione, numerosi punti del programma elettorale - ha dichiarato - Il fatto di non aver risolto alcune problematiche non mi scoraggia. Lo faccio per chi ha creduto in me e ancora mi sostiene». Ale Cinelli