Il congresso provinciale di Forza Italia si terrà con ogni probabilità domenica 17 marzo. Questa la data che il commissario provinciale Adriano Piacentini ha indicato come possibile in una lettera inviata al senatore Claudio Fazzone, coordinatore regionale del partito. Sempre che siano rispettati i contenuti previsti dal regolamento, con riferimento ai tabulati degli iscritti e alla deroga alla celebrazione dei congressi comunali. La "moral suasion" del vicepresidente nazionale Antonio Tajani (numero uno del parlamento europeo) ha portato alla svolta. Claudio Fazzone dice: «A dimostrazione che i retroscenismi erano infondati: non c'è mai stata alcuna volontà da parte del sottoscritto di non convocare il congresso». Soddisfatti il viceresponsabile nazionale degli enti locali del partito Mario Abbruzzese e il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli, il quale aveva indicato il 10 marzo come termine perentorio. Ma è evidente che era una data di trattativa e alla fine il risultato è stato raggiunto. Spiega Ciacciarelli: «Siamo soddisfatti: la celebrazione del congresso resta la strumento migliore, oltre che il più democratico, per rilanciare il partito. Ripartendo dai tanti che hanno deciso di sottoscrivere la tessera. Sono anche convinto che alle europee il nostro risultato sarà superiore alle percentuali delle quali ci accreditano i sondaggi. Se c'è la possibilità che il sottoscritto lasci Forza Italia? Neppure una». Il candidato alla segreteria provinciale dell'area di Abbruzzese e Ciacciarelli è Tommaso Ciccone, sindaco di Pofi e già in corsa alla presidenza dell'Amministrazione Provinciale a fine ottobre. Si era detto disponibile a scendere in campo pure Anselmo Rotondo, consigliere provinciale e sindaco di Pontecorvo. Intanto Mario Abbruzzese dichiara: «Il congresso rappresenta la giusta risposta ad una classe dirigente che ha lavorato sempre nell'interesse del partito, nella buona e nella cattiva sorte come si dice. È importante che un coordinatore venga eletto, in modo da avere una legittimazione forte. Detto questo, abbiamo tante sfide da vincere davanti a noi: le provinciali, le europee, le comunali. In questo modo c'è una robusta iniezione di fiducia e di entusiasmo. Bene così». In ogni caso la convocazione ufficiale del congresso ancora non c'è, anche se a questo punto è complicato pensare che possa non tenersi il 17 marzo. Il coordinatore provinciale è eletto a scrutinio segreto e resta in carica tre anni. L'articolo 6 del regolamento per lo svolgimento dei congressi provinciali recita: «Il coordinatore/commissario provinciale convoca il congresso, con un anticipo non inferiore a 15 giorni, secondo un calendario predisposto dal coordinatore regionale ed approvato dal coordinamento nazionale». Nei giorni scorsi durissimo braccio di ferro tra Claudio Fazzone da una parte e Mario Abbruzzese e Pasquale Ciacciarelli dall'altra.