Non ci sono ancora i candidati ufficiali, non si conoscono quali saranno gli schieramenti in campo e non c'è ancora neanche l'ufficialità sulla data del voto. Ma intanto già partono i sondaggi.

Da questa mattina i cassinati sono bersagliati da telefonate. Dall'altro capo del telefono una voce registrata che chiede qual è il candidato ideale tra una rosa di otto nomi. La scelta è tra: Carlo Maria D'Alessandro, Giuseppe Golini Petrarcone, Marino Fardelli, Benedetto Leone, Renato De Santis, Massimiliano Mignanelli, Carmelo Palombo e Giuseppe Marrocco.

E poi l'opzione: "Se nessuno ti rappresenta premi nove". Una burla? Uno scherzo? Una società ufficiale che sta operando per conto di qualche partito o di qualche candidato? Per ora non è dato saperlo. Di ufficiale sembra che ci sia ben poco, ma è un ulteriore elemento che "scalda" la campagna elettorale per il rinnovo dell'amministrazione comunale di Cassino.

Esattamente una settimana fa c'è stato il "golpe" con le dimissioni di massa di 15 consiglieri (su 24) che hanno determinato la "caduta" del sindaco D'Alessandro. Venerdì si è insediato il commissario prefettizio Benedetto Basile: questa mattina è arrivato a Cassino in treno. Ad attenderlo alla stazione ferroviaria, alle 9.10, c'era il dottor Gianni Lena. Da qualche minuto ha iniziato ad incontrare i capigruppo della maggioranza, nel pomeriggio tocca a quelli dell'opposizione.