Ora le primarie a Cassino diventano di moda. Il primo a proporle, per tentare una sintesi nel centrosinistra è stato il segretario del Pd Marino Fardelli, e questa sera si deciderà in merito, anche se l'ipotesi appare naufragare.

A tentare una sintesi nel centrodestra è invece il coordinatore provinciale Ciacciarelli. La coalizione è destinata ad andare divisa con FI e civiche da un lati e polo sovranista dall'altro. Per evitare tale spaccatura, Ciacciarelli propone le primarie. Argomenta il consigliere di FI: "Mi sembra corretto che alla guida del secondo comune della nostra provincia il centrodestra trovi una sintesi attorno al candidato migliore. Lo strumento migliore, a mio avviso, sono le primarie.

L'obiettivo è comune, ossia battere ancora una volta la sinistra che potrebbe rivelarsi una vera e propria iattura per la nostra città. Gli ultimi dati sulle elezioni regionali in Sardegna sono chiari, la coalizione è in netto vantaggio sul Pd, e stacca di molto il M5S. Gli elettori hanno compreso il bluff dei grillini, e vogliono il centrodestra anche alla guida dell'Italia.

Per questo a Cassino non possiamo sbagliare. Le primarie potrebbero celebrarsi già il 15 di marzo, per permettere alla coalizione di arrivare preparata alla data delle elezioni, con un candidato unitario, espressione del centrodestra". Ora la parola spetta ai "nemici" interni. Accetteranno il guanto di sfida?