"Se sarà un arrivederci lo decideranno i cittadini, non posso deciderlo io". Alle 11.07 il sindaco Carlo Maria D'Alessandro ha lasciato ufficialmente il Comune di Cassino. Per i prossimi quattro mesi non ci metterà più piede: da oggi è ufficialmente ex sindaco. Ma dopo chissà. Lui, difatti, uscendo dal suo studio dopo aver fatto il passaggio di consegne con il commissario prefettizio ha lasciato intendere che potrebbe ricandidarsi: "Non è un addio. Se sarà un arrivederci dovranno deciderlo i cittadini, non io". Intanto rivendica i risultati raggiunti: "Il 21 maggio 2016 nel passaggio di consegne con Petrarcone ho trovato un Comune con 52 euro in cassa. Oggi lascio al commissario 6 milioni di euro in cassa". Il commissario Basile dal canto suo garantisce: "Cassino andrà al voto certamente in primavera insieme con gli altri comuni che votano per le amministrative. La priorità, ora, è quella di approvare il bilancio stabilmente riequilibrato. Presto incontrerò la Osl che cura la fase del dissesto. Ho già avuto un'esperienza simile lo scorso anno a Maddaloni"

Si è appena insediato il commissario Benedetto Basile. Pochi minuti fa è arrivato in Municipio accompagnato da due sub commissari: i dottori Malandrucco e Orecchii. Ora si sta provvedendo al passaggio di consegne con il sindaco. Da ora in poi D'Alessandro è ufficialmente ex sindaco. Il commissario prefettizio e i due sub commissari guideranno la città di Cassino fino a nuove elezioni, che si terranno molto probabilmente il 26 maggio o il 9 giugno. 

di: La Redazione