Il messaggio WhatsApp è partito alle 23.30 di ieri sera. Il mittente? Il sindaco. I destinatari? I gruppi del centrodestra. I contenuti? Lapalissiani. Come già anticipato ieri da Carlo Maria, ritirerà le deleghe assessorili e darà quel segnale di discontinuità tanto richiesto. Solo che di fronte al pressing mediatico e politico degli ex alleati, ha dovuto anticipare di qualche ora. Alle 8.30 all'apertura del protocollo ci sarà un bel foglio con l'azzeramento di tutte le deleghe. Un colpo di spugna sulla giunta per poter ripartire da zero, sperare di evitare le firme di sfiducia stamattina e andare avanti con i progetti di fine mandato.
Sindaco hai anticipato di qualche ora?

"Sì. Sto provvedendo all'azzeramento perché mi è stato chiesto da tutti i gruppi consiliari che fanno parte dell'attuale maggioranza. Lo faccio adesso perché mi è stato chiesto di farlo prima. Revoco le deleghe alle 8.30. Tutti avevano concordato di chiedermelo".

E, difatti, ieri mentre gli ex alleati dichiaravano la ferrea convinzione di andare a staccare la spina al governo in carica, continuavano pure a ribadirgli la necessità di fare tabula rasa dell'esecutivo per riscrivere a più mani l'assetto della giunta. Il piatto, Carlo Maria, lo ha servito caldo. Ora la palla passa a Lega, FdI, civici e ai 3 dissidenti azzurri.