«A fronte di obiettivi di semplificazione istituzionale di revisione della spesa e di efficientamento amministrativo che hanno motivato gli interventi di riordino negli anni passati, permane l'esigenza di presidiare adeguatamente funzioni di delicata e impegnativa rilevanza per la vita dei territori, dall'esigenza scolastica alla viabilità che impattano direttamente sui diritti primari delle persone, quali istituzioni, mobilità e sicurezza». Lo sostiene il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo messaggio all'assemblea dell'UPI, l'Unione delle Province d'Italia, in svolgimento a Roma. Ha scritto il Capo delloStato: «E' l'orizzonte comune al quale tendere in una prospettiva di equilibrata distribuzione di competenze e responsabilità tra livello di governo, secondo i principi costituzionali di autonomia, sussidiarietà e buon andamento dell'amministrazione. Nel percorso di revisione organica dell'ordinamento delle Province e Città metropolitane potrà essere valutata la coerenza del quadro legislativo vigente, anche riguardo all'allocazione delle funzioni e delle risorse necessarie per il loro esercizio, nonché alla legittimazione degli organi elettivi, temi ai quali l'assemblea congressuale dell'Upi non mancherà di dare il suo contributo di conoscenza, riflessione e proposta». Un messaggio da parte del presidente della Repubblica che conferma l'importanza delle Province, enti relegati ad una dinamica di secondo livello dalla riforma Delrio. Un tema, quello di voler riportare le Province ad un ruolo più importante, sul tavolo del Governo.