L'assessore alla cultura Maria Iannone si è dimessa. Questa mattina ha rimesso la sua delega nelle mani del sindaco D'Alessandro. "Non ci sono più le condizioni per proseguire oltre. Ho atteso sino a oggi per onorare e organizzare fino alla fine  l'impegno assunto per gli ultimi adempimenti istituzionali in scadenza. In pochissimi mesi di mandato molteplici sono stati i bandi, le attività, i progetti messi in piedi  che hanno  avuto una ricaduta positiva sulla città.  Inoltre, è di queste ore, l'approvazione da parte della Regione Lazio della concessione di un contributo economico a sostegno di un progetto da realizzare di concerto con l'Università e le scuole di Cassino che hanno aderito all'iniziativa, per la promozione delle politiche europee della cittadinanza e dell'integrazione europea" spiega la Iannone in una nota. L'assessore, lo ricordiamo, era in quota "Noi con l'Italia" rappresentata in assise dal consigliere Antonio Valente, uno dei quatrro dissidenti che poche settimane fa aveva chiesto alla Iannone di fare un passo indietro. Ma la Iannone spiegò che l'unico che poteva revocargli la delega era il sindaco. Oggi se ne va lei. Cosa succederà ora in Comune?