Il prossimo consiglio comunale di Alatri si svolgerà mercoledì 30 gennaio ma, all'ordine del giorno, non comparirà la vicenda Cosap-Icp. Nella conferenza dei capigruppo, tenutasi ieri, è emerso che l'istanza di convocazione della seduta consiliare proposta dal sindaco non aveva nesso con l'analoga richiesta, avanzata dalla minoranza, per esaminare la questioni delle cartelle Cosap.

In consiglio si discuterà di altre materie. E la questione più stringente del momento? Tutto rinviato a data da destinarsi: i capigruppo dovranno incontrarsi nuovamente per trovare la data e stilare l'ordine del giorno. La richiesta dell'opposizione è accompagnata dall'esplicita domanda di procedere "In sede di autotutela amministrativa, all'annullamento degli avvisi e degli atti tributari, contabili e amministrativi" che sono stati inviati in questo periodo a privati e commercianti.

Una proposta, da quel che è dato sapere, che non piace alla maggioranza, che ha preso ulteriore tempo e ha preannunciato una sorta di accordo conciliativo con la società "Tre Esse Italia srl". I contenuti di questa intesa saranno resi noti al più presto, con tutti i consiglieri che sono stati richiamati all'obbligo di riservatezza, soprattutto per non ingenerare altra confusione nei cittadini, che aspettano risposte chiare ed esaustive. Ad ogni modo, l'opposizione ha giudicato tale proposta "Insufficiente e sulla quale esprimiamo, già da adesso, la nostra totale contrarietà".

L'idea delle varie "anime" della minoranza rimane dunque la stessa: "stoppare" l'invio, da parte della "Tre Esse Italia srl", di ulteriori avvisi e bloccare quelli già spediti e recapitati, procedendo ad un censimento completo di passi carrabili veri e delle insegne. Antonello Iannarilli ha così commentato: «C'è una confusione generale con la quale, fin dall'inizio, è stato affrontato questo argomento».