Telefoni bollenti in Forza Italia dopo le parole di Tajani. Oggi il gruppo avrebbe dovuto vedersi, ma a questo punto il vertice Secondino-Langiano è in bilico. Le parole di Tajani non sarebbero state gradite dai dissidenti di Forza Italia, che ora stanno valutando se annullare o meno il faccia a faccia per risolvere la crisi al Comune di Cassino.

Chi non ha affatto gradito l'intervento a gamba tesa di Tajani è il coordinatore provinciale della Lega Carmelo Palombo. Che a stretto giro replica: "Ha ragione Tajani, bisogna essere leali e condividiamo in pieno. Leali come la Lega lo è in tutta italia incluso a Frosinone, ad Anagni, a Fiuggi a differenza di quanto lo è stata Forza Italia a Cassino.

L'onorevole Tajani prima di esprimere avventati giudizi dovrebbe chiedere al suo "delfino" se per caso Forza Italia non avesse tentato in ogni modo di emarginare e boicottare la Lega a Cassino, e dovrebbe anche chiedere se durante la campagna elettorale del 4 marzo il suo "delfino" ha mai inteso organizzare una riunione con il centrodestra, del quale ha solo abusato dei simboli senza mai renderli partecipi.

Questo comportamento è stato condiviso da Tajani a tal punto da aver anche promosso il delfino a ruoli più in vista. Sempre all'on. Tajani vogliamo ricordare che con il Pd è eternamente alleato il suo "delfino", non ultimo al Comune di Isola del Liri, dove campeggia la foto di un importante esponente di Forza Italia con il candidato sindaco del Pd. Questi sono i fatti, il resto - conclude Palombo - è solo retorica politica".

"Matteo Salvini ha detto che governerà altri 20 anni con i Cinque Stelle? Forse si è sbagliato voleva dire 20 giorni. Il reddito di cittadinanza aiuta solo gli evasori e chi ha già un lavoro in nero. Far governare Lega e 5S altri vent'anni significa andare verso il suicidio". Così il presidente del Parlamento Europeo da poco arrivato a Cassino per una lectio magistralis nell'aula magna del Campus risponde alla sortita fatta ieri dal vice premier dopo l'ok a quota cento e reddito di cittadinanza. Spiega che la casa naturale del Carroccio è quella del centrodestra. E quindi coglie l'occasione per fare una "tirata d'orecchie" anche alla Lega di Cassino che votando la mozione di sfiducia al sindaco si è collocata all'opposizione. Argomenta Tajani rivolgendosi ai leghisti: "Noi siamo sempre stati leali in tutte le amministrazioni da Torino alla Lombardia al Veneto. Non credo sia sensato fare dei danni alle amministrazioni perchè andare ad elezioni anticipate significherebbe sperperare denaro pubblico e non credo che la Lega voglia sperperare denaro pubblico." Un messaggio rivolto anche ai dissidenti di Fi: "Guardi, credo che chiunque faccia cadere le amministrazioni poi sarà punito dai cittadini".

di: Alberto Simone