Il sindaco è energico. La maggioranza ride e scherza. E organizzano un brindisi. Qualcuno dice... Birra e pizza. Sono gli ingredienti della ritrovata unità. Non servivano 20 giorni, ha detto il sindaco.

Tanto rumore per nulla: Carlo Maria D'Alessandro si rimette la fascia. Sei giorni dopo aver rassegnato le dimissioni, poco fa il sindaco ha annunciato di voler ritirarle. La legge, infatti, permette venti giorni di tempo prima che le dimissioni diventino effettive. A D'Alessandro è bastata meno di una settimana. Ha convocato la sua maggioranza per fare il punto ed ha potuto constatare di avere ancora una maggioranza. Seppur risicata, la conta centra il "tredici". Nessuna stamplella da parte dell'opposizione: si va avanti come prima. D'alessandro ha mostrato i muscoli con un atto di forza ed ora intende ripartire più forte di prima. Anche se i problemi sembrano restare gli stessi. Entro fine anno bisognerà approvare il bilancio riequilibrato da consegnare ai commissari che dal 2019 gestiranno la fase del dissesto. Sarà quella la prova del nove e il vero voto di fiducia alla maggioranza. Altro che riunioni carbonare e vertici serali.

di: La Redazione