Per gli isolani una pioggia di euro in arrivo. Ma da pagare. Lo denuncia senza mezzi termini il consigliere Gianni Scala che annuncia un'altra brutta tegola per le casse comunali e se la prende con l'amministrazione del sindaco Vincenzo Quadrini.

«Un debito con la Regione Lazio di circa 330.000 euro, ripartito in quote semestrali costanti per un importo annuo di circa 17.000 euro fino al giugno 2038», precisa l'esponente d'opposizione citando la determinazione del primo ottobre scorso pubblicata ora sul Bollettino ufficiale della Regione. «Questo è uno degli ultimi lasciti che l'amministrazione Quadrini "regala" ai suoi concittadini» protesta Scala.
La vicenda risale alla realizzazione, in realtà mai avvenuta, dell'acquario all'interno della ex Boimond e una mancata rendicontazione contestata dalla Regione Lazio già dal 2003.

«Contestazione che non è mai stata impugnata dal Comune di Isola del Liri - accusa Scala - Oltre al danno la beffa quindi. Aspetto ora le dichiarazioni del capogruppo di maggioranza Massimiliano Quadrini e i suoi ringraziamenti all'onorevole Mauro Buschini. Ma di che cosa lo ringrazierà questa volta? Di averci rateizzato l'importo in vent'anni? È una vicenda che il sindaco Vincenzo Quadrini porta avanti da quindici anni senza aver avuto mai la volontà di risolvere concretamente il problema e facendolo ora nel modo più semplice: scaricare tutto sui cittadini».

La vicenda andava gestita diversamente, sostiene Scala. «Perché per saldare questo debito non si sono utilizzati i proventi, pari a 780.000, della vendita del centro servizi ex Boimond e dell'ex scuola Panzacchi, il cui bando d'asta scade tra meno di un mese, piuttosto che indebitare nuovamente i cittadini di Isola del Liri? - dice il consigliere - Purtroppo le logiche "quadriniane" sono sempre le stesse in questo ventennio: spendere per politiche clientelari, nessun risultato concreto e tangibile per la città e aumento del debito per le future generazioni. È giunta l'ora di dare una svolta a questo dissesto ventennale e di pensare ad un'altra Isola» conclude l'esponente della minoranza.