Sale la tensione in vista del Consiglio comunale di questa sera alle 19.00 richiesto dall'opposizione per quel che concerne i lavori di ampliamento del cimitero. La Lega esce allo scoperto e con il capogruppo Robertino Marsella fa sapere che non parteciperà al voto. La maggioranza di centrodestra rischia dunque di soccombere numericamente in Aula. In Municipio sono ore concitate, anche in vista delle elezioni provinciali di domani. Spiega Marsella: "Ricapitoliamo i fatti in modo che sia chiarissima la posizione della Lega. In data 26 Aprile , il Sindaco decide in solitaria di azzerare la Giunta. Atto di valenza politica trattandosi del secondo Comune della provincia e di una maggioranza di centrodestra dove sono presenti tutti i partiti del centrodestra: Forza Italia, Lega , Fratelli d'Italia e Noi con l'Italia. Fino a quel momento La Lega insieme a Fratelli d'Italia ed a Noi con l'Italia aveva posto alcuni punti fermi all'amministrazione: trasparenza e condivisione nelle scelte, ponendo anche quale ulteriore elemento di riflessione la revoca della determina di affidamento degli incarichi professionali sui lavori al cimitero. Queste erano le richieste e tali sono rimaste. Ora siamo molto preoccupati perché si sta continuando sulla medesima falsariga nel guardare solo al passato senza accorgersi del presente, sono passati due anni e mezzo e non è possibile che tutte le colpe siano solo e sempre di chi c'era prima". Quindi, entrando nel merito del Consiglio di questa sera, Marsella spiega: "Abbiamo sempre affermato che le responsabilità vanno condivise se a monte le scelte sono condivise. Non diremo nulla, vogliamo solo ascoltare i protagonisti di questa incresciosa vicenda. Vorrei ricordare che ci siamo ritrovati dalla sera alla mattina un dirigente sul quale il sindaco non ha inteso concordare con nessuno la nomina, ci siamo trovati un bando di gara sul cimitero sul quale la politica, almeno noi della Lega, non abbiamo fornito linee guida, ci siamo trovati incarichi professionali sui quali avevamo chiesto unitamente a Fdi ed a Noi con L'Italia di ritirare la determinazione di nomina, alla luce di ciò cosa potremmo dire se non che è una faccenda tutta personale che riguarda il Sindaco ? Forse non solo la Lega è in questa posizione imbarazzante ma molti colleghi consiglieri non sono stati coinvolti ed interpellati come noi! Noi, dunque, non possiamo votare su un argomento del quale siamo completamente all'oscuro. Non parteciperemo a nessuna votazione. Siamo molto preoccupati delle situazione che comunque evolverà rappresenta una pessima figura per l'amministrazione e speriamo ci si fermi alla pessima figura". E a chi fa notare al consigliere che domani la Lega, alle provinciali sosterrà Ciccone, il capogruppo del Carroccio risponde con un'altra stilettata al sindaco D'Alessandro: "Noi siamo ancoratissimi al centrodestra, lo siamo anche in molte amministrazioni come a Frosinone ad Anagni, a Ceccano a Fiuggi, ma il centrodestra non deve essere una camicia di forza per nessuno. A Cassino qualcuno ha pensato di emarginare la Lega, di schiacciarla, di coinvolgerla nel marasma e di tenerla solo per alzare la mano in Consiglio comunale, di tenerla all'oscuro di tutte le scelte politiche ed amministrative. Oggi molte di queste scelte si stanno rilevando come un boomerang per questa amministrazione e per chi ne ha determinato la linea".