Illustrato, presso la sede della Camera di Commercio di Frosinone, L'Accordo di programma per la riconversione e la riqualificazione industriale dell'area di crisi complessa di Frosinone. Presenti l'Assessore regionale allo sviluppo economico, Gian Paolo Manzella; il Presidente della Provincia, Antonio Pompeo; il presidente della camera di commercio, Marcello Pigliacelli; il presidente dell'Asi, Francesco De Angelis; il sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna ed il Rettore dell'università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Giovanni Betta

"Oggi il compito della politica è, tra gli altri, quello di trovare investitori per i territori- ha dichiarato Manzella- e questo è realizzabile con l'Accordo di programma". Soddisfatto il Presidente della Provincia, Pompeo che questa mattina ha firmato l'Accordo al Mise e che rivendica il ruolo svolto dalla Provincia: "Traguardo importante, frutto del lavoro di squadra, ora concentriamoci sui progetti di reindustrializzazione"-ha dichiarato Pompeo- Questo è un punto di arrivo non un punto di partenza". 

Presenti in sala i consiglieri regionali, Mauro Buschini e Sara Battisti; il presidente di Unindustria, Giovanni Turriziani; il presidente nazionale di Confimprese, Guido D'Amico e diversi sindaci del territorio. 

L'Accordo di programma

L'Accordo interessa un'area di 46 Comuni (37 della Provincia di Frosinone e 9 della Città Metropolitana di Roma) che costituiscono l'Area di Crisi Industriale Complessa di Frosinone e la sua formalizzazione consente ora la pubblicazione da parte di Invitalia di un bando da 10 milioni di euro, messi a disposizione dal Mise con fondi della Legge 181/89, destinato alle imprese (società di capitali) che intendono realizzarvi investimenti da almeno un milione e mezzo di euro. Con l'approvazione definitiva del bando, poi, per quanto riguarda la Regione diventerà pienamente operativa anche per l'Area di Crisi Complessa di Frosinone – come già per quella di Rieti – la riserva obbligatoria del 20% da inserire in tutti i prossimi avvisi pubblici regionali destinati alle imprese. Questo significa che in tutti i bandi regionali un quinto delle risorse sarà riservato alle imprese che intendono investire in una delle due Aree di Crisi Industriale Complessa regionali. La Regione ha anche creato, negli Spazi Attivi di Colleferro (RM) e Ferentino (FR), due Info Point per informare le imprese sulle opportunità previste dall'attuazione di questo Accordo.

La soddisfazione di Antonio Pompeo

"E' quella di oggi una giornata importante per la nostra provincia. La firma dell'Accordo di programma per la reindustralizzazione dell'Area di crisi di Frosinone-Anagni ha diversi significati: in primo luogo vuol dire che anche da noi si può fare impresa, che ci sono gli strumenti per investire e che questi strumenti sono arrivati grazie allo sforzo e al lavoro di un intero territorio. -ha dichiarato il Presidente della Provincia-  Tutto il percorso è partito nella sede della Provincia di Frosinone ormai tre anni fa. Da una parte c'era un territorio e una importante fetta della popolazione che viveva una situazione di disagio, dall'altra c'era un ente, la Provincia, che su tali temi, il lavoro e lo sviluppo, non aveva competenze dirette ed era nel pieno di un processo di riforma, in attesa di essere cancellata. Di fronte alle legittime esigenze dei nostri cittadini e delle imprese, non abbiamo rivolto lo sguardo dall'altra parte, ma abbiamo accettato la sfida, abbiamo ascoltato la protesta e l'abbiamo trasformata in proposta. Ne è nato prima una tavolo con tutte le istituzioni locali e poi un appello dei sindaci per l'emergenza lavoro in provincia di Frosinone, sottoscritto da 76 primi cittadini, nel quale si richiedevano misure speciali. -ha proseguito-  Certo non è un vanto essere un territorio dichiarato area di crisi, ma di fronte allo stato delle cose, comunque abbiamo messo in campo un progetto di rilancio che oggi ha uno strumento in più, l'Accordo di programma.
Il lavoro non è finito con la sottoscrizione del documento, anzi inizia adesso la parte più difficile. Trasformare questo strumento, in risultati concreti in termini di investimenti. Investimenti efficaci e ricadute per l'economia e l'occupazione, evitando gli errori che sono stati commessi nel passato. La Provincia dovrà avere un ruolo attivo anche in corso di attuazione del progetto. Rispetto al risultato di oggi, la sottoscrizione dell'Accordo, mi sento di rivolgere in primo luogo un ringraziamento proprio a tutti gli attori territoriali, dai sindaci alle organizzazioni sindacali e datoriali, ai consorzi industriali, ai lavoratori." -ha concluso Pompeo. 

Il Presidente della Provincia di Frosinone, Antonio Pompeo, ha firmato, poche ore fa, al Ministero dello Sviluppo Economico, L'Accordo di programma per la riconversione e la riqualificazione industriale dell'area di crisi complessa di Frosinone. Sull'Accordo è intervenuto anche il Governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, che era presente questa mattina al Mise: "La sottoscrizione dell'accordo di oggi su Frosinone è molto importante perché interviene su un polmone produttivo italiano del manifatturiero. Si conclude, così, una fase aperta nel 2016. Invitalia, entro dicembre, potrà fare il bando da 10 milioni di euro per gli investimenti per le aziende che decideranno di andare a Frosinone. Solo questo bando -ha ricordato ancora il presidente della Regione Lazio- mobiliterà almeno 50 milioni di euro di investimenti pubblico-privato per nuove aziende".

Nicola Zingaretti ha, inoltre, sottolineato che verranno aperti gli sportelli per informare, da oggi, su tutti i bandi regionali: "Almeno il 20% dei fondi verranno destinati ad Area di Crisi Complessa. Finalmente si sblocca l'area di Frosinone, e si sblocca anche la grande scommessa della Bonifica della Valle del Sacco. Ci sono 36 milioni e mezzo di euro -ha annunciato- Mancava quest'ultimo tassello. Ora siamo pronti. E' importante perché prende corpo un modello di sviluppo diverso che punta all'innovazione e alla sostenibilità. La Camera di commercio di Latina e Frosinone, inoltre, è l'ottava Camera di commercio italiana. Questa sottoscrizione -ha auspicato Nicola Zingaretti- aiuterà oggi l'Italia ad essere più forte e competitiva".

Tra poco, alla presenza dell'assessore Manzella, presso la sede della Camera di Commercio del capoluogo, verrà illustrato il documento. 

di: La Redazione

Appena firmato nella sede del Ministero dello sviluppo economico l'Accordo di programma per l'area di crisi industriale complessa. Il presidente della Provincia, Antonio Pompeo, ha firmato il documento alla presenza, tra gli altri, del Governatore della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e del Ministro dello sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio. 

L'Accordo di programma per la riconversione e la riqualificazione industriale dell'area di crisi complessa comprende 46 Comuni, 37 dei quali della provincia di Frosinone. Va detto che 19 delle 195 manifestazioni di interesse potrebbero rientrare nel campo di applicazione della legge 181/89, per un ammontare stimato di 75 milioni di euro di investimenti e 500 nuovi addetti. 

Oggi pomeriggio, alle 16, a Frosinone, presso la sede della Camera di Commercio, verrà illustrato il documento. 

di: La Redazione