Basterà una dichiarazione da parte del cittadino, con la quale potrà manifestare la sua volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari, in previsione della eventuale futura incapacità di autodeterminarsi.

Il comune di Ferentino ha istituito il registro per le disposizioni anticipate di trattamento o DAT. La giunta comunale, infatti, ha recepito e applicato quanto contenuto nella legge 219/2017.
«Più diritti, più rispetto della persona e delle sue volontà» hanno reso noto dal Palazzo municipale. «Il Comune di Ferentino dà un segnale importante in tal senso e, attraverso un provvedimento di giunta, istituisce il Registro per le disposizioni anticipate di trattamento».

Nella dichiarazione si potrà indicare la persona di fiducia del disponente, che ne farà le veci e lo rappresenterà nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie, qualora il disponente si trovasse nell'incapacità di esprimere consapevolmente la volontà relativamente ai trattamenti proposti. La dichiarazione potrà essere presentata nell'ufficio di Stato civile del Comune di Ferentino, attraverso apposita modulistica. «Quando una società acquisisce un diritto in più è sempre un passo avanti e un momento positivo – spiega il sindaco della città di Ferentino Antonio Pompeo – L'istituzione del registro per il testamento biologico è una conquista importante per la nostra comunità, che implica anche un forte senso di responsabilità perché il rispetto per la volontà consapevole e la dignità di ogni persona è una delle basi portanti di una società civile, libera e democratica».