Che qualcosa potesse andare storto si intuiva dall'ultimo comunicato di ieri in cui si preannunciavano oltre 1000 imprenditori presenti all'assise odierna di Confindustria in corso di svolgimento all'Auditorium della Tecnica a Roma. Quasi a volersi appellare al vice-presidente del Consiglio per non farsi snobbare proprio nel giorno del più importante appuntamento annuale.

E in realtà i brutti presagi si sono trasformati in realtà quando Matteo Salvini, qualche minuto fa, ha annunciato il suo forfait all'assemblea che aveva già assistito agli interventi di Tortoriello, Boccia e Zingaretti. Salvini ha comunicato la propria indisponibilità proprio mentre sul palco era salito il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Tajani.
Un brutto colpo per Confindustria e per i propri associati. A giudicare dalla delusione dei tanti che speravano nell'avvio di un dialogo costruttivo con l'uomo forte della Lega e del Governo Conte.