È stato pubblicato qualche giorno fa il report dell'ufficio studi della Cgia di Mestre, nel quale si evidenzia come solo una sparuta parte dei Comuni italiani rispetti i principi del contrasto all'evasione, segnalando all'Amministrazione finanziaria situazioni di presunta violazione delle normative fiscali e previdenziali che, successivamente, possono dar luogo a un effettivo recupero di imposta.

Il Comune di Frosinone, mediante l'attento e scrupoloso lavoro compiuto dagli uffici delle finanze, afferenti all'assessorato coordinato da Riccardo Mastrangeli, ha recuperato un gettito, nel 2017, pari a 5.558 euro, piazzandosi al 34simo posto nella classifica relativa ai capoluoghi impegnati nell'attività di contrasto all'evasione, stilata dall'associazione.

"Dopo la firma del protocollo tra Comune e Agenzia dell'entrate, direzione provinciale di Frosinone, avvenuta nel novembre 2012 – ha dichiarato l'assessore al bilancio e alle finanze, Riccardo Mastrangeli – il nostro personale ha lavorato di concerto con l'ente di piazza Pertini per ottimizzare l'attività di contrasto all'evasione e all'elusione fiscale. La collaborazione con l'Agenzia si inserisce all'interno del quadro più ampio della volontà dell'amministrazione di recuperare e razionalizzare risorse che, ad oggi, ha dato la possibilità di evitare il dissesto. L'obiettivo principale degli interventi eccezionali compiuti sulle entrate di bilancio è stato, e continuerà a essere, quello di salvaguardare il livello qualitativo e quantitativo dei servizi offerti alla cittadinanza".