Sorvegliata speciale la S.S. 690 conosciuta come superstrada del Liri. Lunedì pomeriggio a Capistrello c'è stato il vertice tra i rappresentati politici e tecnici delle Regioni Lazio e Abruzzo. Al centro del dibattito, in cui hanno preso la parola gli intervenuti, il problema della sicurezza e dell'inadeguatezza della S.S. 690.

A portare le istanze della città volsca il primo cittadino, Roberto De Donatis, presente all'appuntamento. «Il vertice nasce da un'iniziativa del sindaco di Capistrello che ringrazio per aver messo attorno a un tavolo amministratori degli enti locali,sindaci ed enti sovracomunali. L'incontro nasce dopo un grave incidente stradale che ha interessato il suo territorio. Ma in realtà l'attenzione è massima e riguarda anche tutti noi perché parliamo di un'infrastruttura principale che collega il corridoio tirrenico con quello adriatico e anche una dorsale appenninica che rappresenta davvero una strada di grandissima importanza -spiega il sindaco- Alla presenza dei vertici della Regione Abruzzo ho sottolineato, insieme al sindaco del comune di Cassino, l'importanza di agire anche nel territorio laziale evitando rimpalli di competenze che sono purtroppo la causa di una netta e chiara percezione di come cambia il manto d'asfalto al confine tra l'Abruzzo e il Lazio e -ha aggiunto Roberto De Donatis- Una situazione non più sostenibile, ma allo stesso tempo abbiamo ritenuto importante sottolineare come tutte le operazioni siano state condotte durante l'incontro con uno spirito istituzionale: non polemizzare, ma cercare soluzioni e nella prossima riunione, che terremo qui a Sora, alla quale poi ne seguirà una successiva a Cassino in modo tale da legare anche simbolicamente i tre centri rilevanti di questa infrastruttura.
Avremo la possibilità di approfondire il tema non solo con la prefettura di Frosinone, ma anche con gli organi preposti della Regione Lazio per cercare insieme di trovare soluzioni, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche di maggior controllo sulla guida degli utenti che spesso causano incidenti mortali -ha concluso il sindaco- L'infrastruttura stradale crea sviluppo economico quindi abbiamo il dovere di trovare, tutti insieme, soluzioni ai problemi».