Novità in vista contro i "furbetti" dei rifiuti: arrivano nuove telecamere per filmare e individuare chi abbandona la spazzatura al di fuori delle regole stabilite. E magari anche chi sbaglia un po' troppo spesso nel conferire l'immondizia.

«L'amministrazione comunale -comunicano attraverso una nota congiunta l'assessore alla polizia municipale Ilaria Pantano e il consigliere delegato all'ambiente Pierluigi Romano- ha attivato altre postazioni di videosorveglianza in alcuni punti di raccolta dei rifiuti, anche nelle zone non servite dal "porta a porta", per effettuare maggiori controlli sul territorio e quindi scoraggiare comportamenti illeciti ed aumentare la percentuale di raccolta differenziata».
«Questa attività di videosorveglianza consentirà un monitoraggio costante da parte della polizia locale in quanto le immagini saranno visionabili in tempo reale direttamente dalla centrale operativa del Comando stesso -spiegano ancora Pantano e Romano- Si ricorda quindi che chiunque abbandona o deposita rifiuti, ovvero li immette nelle acque superficiali o sotterranee, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 300 a 3.000 euro. Se l'abbandono riguarda rifiuti pericolosi, la sanzione è aumentata fino al doppio».

Da qui l'appello che l'assessore e il consigliere delegato lanciano a tutta la cittadinanza: «L'amministrazione invita quindi tutti i cittadini ad effettuare un corretto conferimento dei rifiuti. Lo scopo non è quello di sanzionare, ma è quello di sensibilizzare a un corretto conferimento dei rifiuti accrescendo quindi la cultura ed il rispetto per l'ambiente».

Insomma, a Isola del Liri si fa sul serio in tema di rifiuti. Una questione di giustizia anche nei confronti di quei cittadini che rispettano le regole depositando i rifiuti domestici nei giorni e negli orari prestabiliti. «Proprio così bisogna fare: chi sbaglia deve essere punito, per il bene di tutti -commenta con tono soddisfatto un pensionato che abita in centro- Qui i "furbetti" non mancano mai. Ma adesso, con le telecamere, dovranno darsi una regolata».