Definire le strategie d'intervento per tutelare il Liri dall'inquinamento che troppo spesso lo assale e trovare un modo efficace per proteggerlo da scarichi abusivi e sostanze tossiche per l'ecosistema. Il tutto attraverso un piano concordato con i comuni attraversati dal fiume, sia quelli abruzzesi che quelli ciociari.
È l'obiettivo dichiarato dai rappresentanti istituzionali del Movimento cinque stelle dopo il sopralluogo congiunto effettuato domenica scorsa dal consigliere regionale abruzzese Gianluca Ranieri e dal suo collega sorano Loreto Marcelli. Con loro anche Bruno Baldassarre, consigliere comunale Civitella Roveto, e Francesco Eligi, consigliere di Avezzano.

I pentastellati si sono dati appuntamento all'inghiottitoio dell'emissario del Fucino, nella località di Borgo Incile di Avezzano, e presso i Cunicoli di Claudio. «La visita -spiegano i portavoce dei Cinque stelle- effettuata con il supporto tecnico e la disponibilità del presidente e del personale del consorzio di bonifica e con il professor Ezio Burri, costituisce il proseguimento di un percorso di approfondimento che ha preso avvio il 17 giugno 2017 a Sora e che proseguirà nei prossimi mesi con il coinvolgimento dei rappresentanti M5s dell'Abruzzo e del Lazio ad ogni livello istituzionale, dai Comuni fino al Parlamento, passando per le Regioni. Sappiamo quanto sia delicato e complesso il sistema socioeconomico e produttivo che direttamente e indirettamente afferisce al bacino del Liri, perciò vogliamo mettere in campo tutte le competenze necessarie e un processo condiviso, che tuteli l'ambiente ma che produca anche miglioramenti sulla qualità della vita delle comunità che attorno al fiume vivono e lavorano».