"L'aeroporto di Aquino ha le potenzialità per poter ospitare i voli low cost, considerata la strategica posizione geografica di crocevia tra la Capitale e la vicina Napoli, e la prossimità di infrastrutture quali l'autostrada del Sole e la rete ferroviaria, pertanto ritengo che debba essere inserito in una rete aeroportuale regionale"-
A tornare su un argomento vitale per il territorio, spesso oggetto di interventi e battaglie, è il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli, anche lui convinto che l'attivazione dell'aeroporto di Aquino "consentirebbe non solo di evitare un ampliamento dell'aeroporto di Fiumicino e un incremento di voli su Ciampino ma favorirebbe un importante sviluppo economico e occupazionale per l'intera provincia. Ciò significherebbe non solo favorire la crescita delle imprese e delle attività commerciali, accanto alla creazione di nuovi posti di lavoro, ma spingere con maggior vigore verso lo sviluppo turistico, considerato lo straordinario patrimonio storico-archeologico e naturale dell'intera provincia, specie se il sito di Aquino diventasse anche aeroporto turistico-sportivo. La valorizzazione del territorio, attraverso una migliore offerta in termini di servizi, è indispensabile ai fini di una ramificazione dei flussi turistici nelle province e di conseguenza alla creazione del brand Lazio".