Arriva oggi a Frosinone il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani e gli azzurri ciociari sono in fermento. Qualcuno anche troppo. L'occasione per il vicepresidente nazionale di Forza Italia per tornare nella sua terra d'origine è una conferenza stampa sul tema "Centro/Sud, priorità per Forza Italia". Un confronto con i dirigenti locali del partito per cercare di individuare il modo in cui calare nella realtà di questo territorio il compito (immane) che Berlusconi gli ha affidato: la resurrezione politica degli azzurri e il salvataggio di quel che resta del centrodestra, orfano ormai della Lega.

La conferenza di Tajani segnerà obiettivi e paletti di questa operazione. Con lui, a mezzogiorno, nella saletta convegni dell'Astor Hotel di via Marco Tullio Cicerone, ci saranno i dirigenti provinciali e gli amministratori locali di Forza Italia. E forse anche qualche parlamentare.

Scatta così l'operazione "risveglio" dopo le ultime tranvate elettorali che tuttavia a livello locale stenta a trovare paladini. Tutti, o quasi, in altre faccende affaccendati. Tanto che c'è chi, tra gli stessi militanti, preferisce buttarla in burletta annunciando un'improbabile lancio da parte di Tajani dell'Altra Italia, un'associazione nata nelle scorse settimane a sostegno di Berlusconi ma che al momento non si è ancora riempita di alcun contenuto.

Forse una fake new, tanto per agitare un po' le acque e magari richiamare un po' di gente in più oggi all'Astor Hotel. Fatto sta che del progetto "Altra Italia" non ne parla nessuno. Non se ne occupano i quotidiani nazionali, non ve n'è traccia neanche sul sito ufficiale del partito. Un mistero. E a questo punto non è da escludere che lo stesso Berlusconi ne sappia qualcosa. Di certo neanche lui ne ha parlato. Lo farà Tajani? Se sì, bisogna che qualcuno lo avverta.