La prima legge in Italia sui rider e sulla gig economy. A presentarla nel pomeriggio di domani a Roma nella sede della giunta regionale il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e l'assessore al lavoro e nuovi diritti, Claudio Di Berardino. Saranno loro ad illustrare i contenuti della proposta di legge approvata dalla giunta regionale a tutela dei rider e dei lavoratori che operano tramite piattaforme digitali, il primo testo di legge in Italia che intende garantire maggiori diritti ai lavoratori della gig economy.

In particolare, la proposta di legge garantisce la tutela della salute e della sicurezza del lavoratore, quella assistenziale e previdenziale, promuovendo lo sviluppo responsabile dell'economia digitale.

Il consigliere regionale di opposizione Stefano Parisi attacca e accusa Zingaretti di inseguire Luigi Di Maio: «Ora Zingaretti insegue Di Maio per evitare ulteriore emorragia di voti dal Pd ai 5 Stelle. E quindi approva una proposta di legge regionale per tutelare i riders. Innanzitutto non ha nessun senso una legge regionale in materia di lavoro.
Le Regioni non hanno competenze sul mercato del lavoro (per fortuna) ma solo sulla sicurezza».