Davide Salvati, nonostante la sua giovane età, è uno dei candidati di punta di Fratelli d'Italia e dell'intero centrodestra di Daniele Natalia nelle elezioni comunali di domenica ad Anagni.
Tante le idee messe in campo da Davide Salvati in questa campagna elettorale; idee e progetti frutto di uno studio attento e sintesi di un lavoro lungo iniziato nel mondo associativo e culturale della Città dei Papi e nel partito di Giorgia Meloni.
Politiche giovanili, turismo, cultura ed occupazione sono i campi nei quali Salvati ha voluto dare il suo contributo all'elaborazione del programma di Daniele Natalia ed è su queste tematiche che in caso di elezione vorrebbe occuparsi in consiglio comunale. 

Le priorità di Davide Salvati
«Quanto esposto nel mio programma è frutto di un lavoro collettivo del gruppo di ragazzi di Gioventù Nazionale e Fratelli d'Italia con i quali condivido un comune orizzonte di valori ed un comune percorso politico»,dichiara Davide Salvati. «Questa mia candidatura ambisce ad essere il megafono per una intera generazione di anagnini trascurata dalle istituzioni. Vogliamo dimostrare che la gioventù anagnina vuole il cambiamento ed ha le idee per attuarlo veramente e non con vuote parole».
Dichiara poi ancora Salvati: «Anagni ha problemi strutturali da risolvere, ha bisogno di creare i presupposti per il futuro ed il patto con la città di Daniele Natalia è lo strumento per realizzare il modello di Anagni che abbiamo in mente: una città al passo con i tempi, capace di coniugare la sua naturale vocazione turistica con gli investimenti della nuova economia».

Tra i progetti "simbolo" di Davide Salvati, spiccano gli sgravi fiscali per le imprese under-35, il "bonus bebè" per le giovani coppie e le ragazze madri, l'introduzione della "carta del turista" e la riforma del comparto di gestione turistico culturale cittadino. Lo stile innovativo della sua campagna elettorale, le proposte realizzabili, la visione della città e la maturità politica hanno attirato anche il sostegno di un pezzo da novanta della politica ciociara e nazionale: il senatore Massimo Ruspandini. È proprio Ruspandini a prendere la parola spiegando che: «Davide collabora attivamente con me ormai da anni pur essendo giovanissimo. Anagni ha bisogno di una nuova classe dirigente, giovane e preparata, capace di affrontare le sfide del nostro tempo. Solo puntando sui giovani, quelli politicamente esperti e di valore come Davide Salvati, si può avere speranza nel futuro delle nostre comunità e delle nostre meravigliose e antichissime città».