La Lista Giovani doveva essere nella partita. Ma alla fine si è ritirata dalla competizione elettorale. Ora, dopo un "gran parlare" sono proprio loro, i ragazzi, a spiegare come sono andate le cose.

«Carissimi cittadini di Pignataro, a nostro malincuore scrivono abbiamo maturato la decisione di non scendere in campo, avendo scelto di non piegarci a sistemi datati e viziosi, pur tuttavia restando concentrati sui nostri obbiettivi. A seguito delle "non-verità" emerse nei vari comizi, ci sentiamo in dovere di chiarire aspetti fondamentali al fine di permettere un'espressione conscia e consapevole del proprio pensiero da parte del cittadino. Coerenza...che grande concetto! In verità noi notiamo una grande Incoerenza! Incoerenza nel sentire un candidato sostenere che ci accomunava un obiettivo comune di contrasto. Ebbene, così non è! L'obiettivo da noi condiviso non è contrastare bensì creare.Il nostro unirci nasce esclusivamente dall'amore per il nostro paese e per i nostri figli. Nasce dalla voglia di cambiamento, del vero rinnovamento.
Incoerenza quando sul palco sentiamo parlare di rinnovamento, quando poi non si ha il coraggio di ammettere di non essere il nuovo che avanza ma il già stato soltanto ricollocato.
Incoerenza quando si pensa che conoscere la storia del Comune significa avere anche le competenze per amministrare.
C'è qualcuno che si riempie la bocca con il termine trasparenza, allora, in quest'ottica, spiegate ai cittadini gli accordi sottobanco coni "grandi"politici! Noi non abbiamo presentato una lista perché non abbiamo ceduto a tali accordi! Noi volevamo e vogliamo che il nostro team sia giovane, innovativo, coerente, professionale. Il nostro pensiero è un pensiero indipendente e innovativo che non trova collocazione alcuna sullo scenario a oggi esistente e nelle attuali compagini. Sorridiamo quando dite di non conoscerci. quando invece ci avete avvicinato con l'intento di dividerci. Non avere presentato una lista, contrariamente a quanto pensiate, non ci ha "fatto rimanere male", al contrario, siamo soddisfatti per aver creato un grande team che non sarà soltanto una "spina nel fianco". Siamo stati e saremo sempre coerenti tra noi e soprattutto con i cittadini.

Ci consentano i signori candidati sindaci di formulare un suggerimento: piuttosto che investire il tempo a parlare di noi ,cimentatevi nell'esposizione di programmi politici solidi che prendano in esame le soluzioni ai diversi e molteplici problemi del paese. Vi lasciamo con una frase di Sir Winston Churchill:"Il politico diventa uomo distato quando inizia a pensare alle prossime generazioni invece che alle prossime elezioni." La nostra sfida l'abbiamo già vinta. Continueremo a percorrere il nostro sogno con l'umiltà e la coerenza che ci ha sempre contraddistinto.
Il modo migliore di prevedere il futuro è costruirlo».