Sono stati presentati i risultati del bando "Infrastrutture per la Ricerca". Ad ottenere le risorse regionali messe in campo con il bando sono: Cnr, Enea, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Università La Sapienza.
Le risorse andranno a finanziare diversi progetti come ‘Maia', dell'Enea, che permetterà a grandi industrie, Pmi e altri enti di ricerca applicata di provare nuovi materiali usare nelle automobili di domani o nelle sonde che andranno nello spazio; ‘Atom', della Sapienza, un microscopio per studiare la struttura 3D di materiali e tessuti biologici, che permetterà di leggere antichi papiri senza doverli srotolare o ‘Latino', dell'Infn, che utilizzerà acceleratori di particelle per realizzare nuove applicazioni mediche, capaci di guidare il medico a operare con altissima precisione, intervenendo solo là dove necessario.
«Tutti casi che sono un'altra, ennesima, prova della qualità del nostro sistema universitario e della ricerca» ha dichiarato Gian Paolo Manzella, assessore allo Sviluppo Economico.