Il "consigliere anziano" ha convocato la prima seduta del Consiglio regionale dell'u n d icesima legislatura, per mercoledì 4 aprile 2018, alle ore 11, così come è previsto dall'articolo 20 dello Statuto della Regione Lazio. Per "consigliere anziano" si intende chi ha ottenuto nelle liste provinciali il maggior numero di preferenze. Anche per questa legislatura è Daniele Leodori, presidente uscente, il quale ha ottenuto 18.661 preferenze nella lista del Partito Democratico della circoscrizione di Roma. I lavori della seduta saranno sospesi il 4 aprile dopo le comunicazioni del presidente del consiglio regionale neoeletto e saranno ripresi alle ore 11 di mercoledì 11 aprile 2018 con le comunicazioni del presidente della Regione, Nicola Zingaretti, il quale comunicherà all'aula l'avvenuta nomina della giunta, "unitamente al programma politico e amministrativo dell'esecutivo", così com'è stabilito dal comma 1 dell'articolo 42 dello Statuto della Regione Lazio. Svolgeranno la funzione di segreteria provvisoria, nella prima seduta, Valentina Corrado (Movimento 5 stelle), Chiara Colosimo (Fratelli d'Italia), entrambe nate nel 1986, e Laura Corrotti (Lega), classe 1990, che risultano, tra le persone elette, quelle d'età più giovane, così come stabilisce l'articolo 20, comma 1, dello Statuto della Regione Lazio. Dopo gli adempimenti preliminari (comunicazione di eventuali dimissioni e surroghe), il Consiglio procederà alla nomina delle sei cariche dell'Ufficio di presidenza con votazioni a scrutinio segreto, secondo quanto previsto dallo Statuto. Presidente: nella prima votazione è necessaria la maggioranza dei due terzi dell'a s s e mblea (34 voti); qualora non venga raggiunta, si procede a una seconda votazione in cui la maggioranza richiesta scende a tre quinti (31 voti); infine, dal terzo scrutinio in poi è sufficiente la maggioranza assoluta (la metà più uno dei componenti: 26 voti). Chi compone l'ufficio di presidenza resta in carica per l'intera legislatura, salvo dimissioni o grave impedimento. Nell'Ufficio di presidenza è garantita un'equilibrata presenza delle donne.