La decisione era nell'aria da giorni, dopo la maretta scoppiata all'interno di Forza Italia per via dei malumori seguiti alla scelta dei vertici nazionali in merito alle candidature per le elezioni regionali e nazionali del prossimo 4 marzo. Adesso, c'è l'ufficialità: l'avvocato Alessandra Mandarelli ritira la sua candidatura. E così argomenta la sua scelta:

I motivi del ritiro della candidatura
"Una decisione non facile ma che è in linea con i miei principi e con l'input ricevuto dal coordinamento comunale di Frosinone. Non posso accettare situazioni che trovo assolutamente incompatibili con il mio modo di fare politica e di operare nella vita civile. Ho scelto di lavorare politicamente in Forza Italia, credendo in un progetto di rinnovamento interno che ho appoggiato subito. A questo progetto di restyling ho iniziato a lavorare insieme al sindaco Nicola Ottaviani, quando ancora ero consigliere regionale. Abbiamo affrontato le battaglie per restituire al Partito un'immagine differente, completamente rinnovata nella forma e nel contenuto. Amministrazione sana, trasparenza, duro lavoro e attenzione per i cittadini hanno consegnato ad Ottaviani per la seconda volta lo scranno di sindaco con il consenso del 57% dei votanti.
Ho contribuito con devozione, lealtà personale e impegno disinteressato a quel 57%. Ho registrato, purtroppo, il tentativo di alcuni vecchi metodi di offuscare quel progetto, per il pericoloso balzo indietro compiuto con alcune scelte che penalizzano il territorio, mettendo al primo posto, ancora una volta, il dirigismo romano-centrico. Si sta tentando di tornare indietro di almeno 10 anni e da ciò si capisce che si ha paura che quel progetto possa travolgere la politica vecchia maniera. Riesumare personaggi preistorici non ha senso. Non ambisco certo di sedere accanto, alla Regione o al Parlamento, con chi ancora guarda al passato, con nostalgia per metodi di far politica e amministrazione desueti e superati. Sono abituata a ragionare e lavorare con uno sguardo rivolto al futuro. Passi anche la mia posizione e il progetto sulla mia persona che a qualcuno, evidentemente, ha dato anche fastidio. Quello che non si fermerà è il progetto generale al quale credo fermamente e per il quale mi sono impegnata e continuerò ad impegnarmi. Ringrazio chi mi ha sostenuto, ma mi vedo costretta a fare un passo non indietro, ma di lato, rispetto a certi metodi. Questa decisione non implica in alcun modo l'uscita da Forza Italia. C'è chi ha creduto e continua a credere in me, condividendo i miei stessi valori. E' questo il genere di persone con cui continuerò la mia battaglia personale e politica, voltando pagina rispetto a quei politici che ormai sono destinati alla certa estinzione".