Il sindaco Bassetta revoca l'assessore Tagliaboschi, terremoto politico nella città dei papi. Nel pomeriggio di ieri il messo notificatore del Comune ha consegnato all'assessore al Bilancio e Patrimonio, Aurelio Tagliaboschi, la nota di revoca siglata dal primo cittadino. Il contenuto, secco e devastante: revoca dal ruolo di assessore comunale. Una mossa imprevista e inaspettata, dopo le ricuciture in consiglio comunale della vicenda legata alla famosa delibera 39, di pertinenza dello stesso Tagliaboschi. Bassetta aveva ritenuto l'episodio "un grave errore", collaborando a liquidarlo con l'archiviazione dell'accaduto e la riproposizione dell'atto. Senza ufficialità sulle motivazioni della revoca, che destabilizza una situazione già traballante, ogni analisi avrebbe il sapore ed il valore dell'ipotesi.

Durissima la risposta del Pd
<Il circolo del Partito Democratico condanna unanimemente, e senza mezzi termini, la scelta del sindaco Fausto Bassetta, che questo pomeriggio ha revocato, con una missiva ad hoc, le deleghe assessorili ad Aurelio Tagliaboschi.
Ancora una volta una decisione scellerata e irrazionale di un primo cittadino sempre più allo sbando. Che negli ultimi anni ha portato a picco l'amministrazione comunale, in cui tutti nutrivamo grande speranza, e bloccato una Città intera, con le sue posizioni politiche schizofreniche.
Ad Aurelio va il ringraziamento del partito e della Città per il durissimo lavoro fatto, che ha visto dimezzare la milionaria situazione debitoria del Comune, e ridato ossigeno ad una macchina amministrativa destinata al tracollo finanziaria.
Così, mentre il PD con i suoi uomini e le sue donne ha lavorato per ridare dignità e futuro a questa Città, il Sindaco e i suoi fedelissimi si sono avvitati sempre più dentro giochi di potere e di palazzo. E a nulla è valso il nostro grido d'allarme, quando abbiamo denunciato il "mercato delle vacche" che si stava creando dentro l'amministrazione.
Una denuncia che oggi paghiamo a caro prezzo, con l'estromissione di Tagliaboschi dal governo della Città.
Ci giungono in queste ore l'apprezzamento e l'incoraggiamento dei cittadini, dei militanti e di tutta la nostra gente, compresi i dirigenti provinciali del nostro partito, con cui ci riuniremo domani alle ore 16 presso la Federazione di Frosinone, per tracciare la strategia e le scelte immediate e future. Tenendo sempre in testa Anagni, il suo viluppo e il bene dei nostri concittadini>