Uno scranno vuoto nella sala consiliare di Pontecorvo. È la "sedia" dalla quale Riccardo Roscia ha lanciato pesantissimi attacchi alla maggioranza. Lui, ex sindaco della città fluviale, aveva tentato l'impresa anche all'ultima tornata, rimanendo sconfitto da Anselmo Rotondo e dalla sua maggioranza. A loro non ha lasciato passare neppure un atto, dando battaglia su tutto. Decine e decine di esposti alle autorità competenti mentre continuava a combattere la sua battaglia giudiziaria. E la giunta in carica ha passato il tempo a difendersi e a valutare la decadenza, in termini di legge, poi ha portato l'argomento bollente in un consiglio dove è andata in scena una votazione annunciata. Ma non si siamo ancora di fronte all'ultimo atto. È il vice sindaco Moira Rotondo a commentare a caldo: "Con l'approvazione della sussistenza dell'incompatibilita del consigliere Roscia viene sancito il primo atto formale previsto dalla procedura di decadenza, che come e' noto non si conclude oggi. Confermato il voto compatto della maggioranza, che chiede lei stessa il voto per appello nominale. Nessun timore nessuna esitazione. Evidentemente false tutte le dichiarazioni della vigilia su presunte divisioni al nostro interno, la strategia intimidatoria di questi giorni non ha pagato".

Riccardo Roscia estromesso dal consiglio comunale di Pontecorvo. La maggioranza compatta ha votato la procedura di decadenza dell'ex sindaco. Inutile il tentativo della "sua" consigliera di minoranza, rimasta sola a difendere le posizioni di Roscia, dopo che il presidente del consiglio lo ha invitato ad accomodarsi fuori e a non intervenire visto che l'argomento lo riguardava. Quattro i voti contrari arrivati dall'opposizione, ininfluenti di fronte a una maggioranza agguerrita e unita, che ha fatto appello alla necessità di verificare le carte prima di iniziare un procedimento che potrebbe causare danni al comune.
Deciso ad andare avanti sia a livello economico che a livello politico Roscia, che ha consegnato al segretario un faldone con la sua "difesa". 

Valutazione di cause di sussistenza della decadenza di Riccardo Roscia da consigliere comunale. L'atto finale di una guerra politica all'ultimo colpo sta andando in scena adesso. Se l'ex sindaco e capogruppo di opposizione avrà raggiunto il record di esposti, denunce e segnalazioni alle autorità competenti, il suo acerrimo rivale - il sindaco Rotondo - ha centrato una vendetta che, dopo la votazione di questa mattina, potrebbe portare dritto verso l' estromissione di Roscia dall'assise. Ma la battaglia è appena iniziata e lui, il consigliere nel mirino, ha già la contromossa pronta.