Via libera in commissione al bilancio di previsione dell'Amministrazione Provinciale. Il parere favorevole è arrivato ieri al termine della seduta della commissione, presieduta da Massimiliano Mignanelli. Il documento contabile è stato inserito all'ordine del giorno del Consiglio, che si riunirà martedì 1 agosto alle 11.30.

Un bilancio che deve fare i conti con le minori risorse a disposizione delle Province. Il che vuol dire che, contestualmente, diminuiscono anche le spese. Per quanto riguarda, per esempio, il settore viabilità e lavori pubblici, si passa dagli 11,7 milioni dello scorso anno ai 10,5 del 2017. La "voce" relativa ai trasferimenti e contributi statali fa segnare un - 18 milioni come somma netta da versare a favore dello Stato.

In ogni caso, però, Massimiliano Mignanelli dice: «Come ha rilevato il presidente Antonio Pompeo, è importante che anche quest'anno la Provincia di Frosinone chiude il bilancio e lo fa con largo anticipo rispetto alla data di scadenza fissata al 30 settembre. Conosciamo bene le difficoltà enormi di altre Province».

Intanto comunque, sul piano strettamente politico, Forza Italia non molla la presa. Il consigliere Danilo Magliocchetti dice: «Certamente non faremo mancare la nostra presenza nella seduta relativa all'approvazione del bilancio, ma non possiamo fare a meno di sottolineare ancora una volta l'immobilismo della maggioranza, che inevitabilmente si ripercuote sull'ente Provincia. Francamente serve a poco ogni volta fare riferimento alla diminuzione delle risorse, alle mancate competenze. Così come serve ancora meno dare sempre la responsabilità ai dirigenti. Il ridimensionamento dell'ente con la legge Delrio è ormai notorio. Credo però che la classe dirigente politica non possa abdicare al proprio ruolo, anche e soprattutto sul piano amministrativo».

Aggiunge Magliocchetti: «Peraltro, proprio la legge Delrio immaginava per la Provincia un ruolo di coordinamento dei Comuni. L'ente, invece, non appare proprio come la locomotiva politica del territorio. Credo che la maggioranza dovrebbe fare una seria riflessione al proprio interno, perché è indubbio che l'attività amministrativa è ferma e le sedute consiliari si convocano con il contagocce».

Gianluca Quadrini, capogruppo di Forza Italia, rileva: «Una maggioranza provinciale inconcludente. Pochi fatti e tante parole. Ma soprattutto tensioni politiche e bagarre. Passano mesi e i problemi veri rimangono. Pochi consigli e commissioni convocati, duelli intestini all'interno della maggioranza, uno stallo generale».

Afferma poi Quadrini: «Una maggioranza litigiosa: non passa giorno che non si registrano botta e risposta al vetriolo. Quando si tratta di assumersi le responsabilità, poi, il gioco preferito è quello dello scaricabarile. Pure il fatto di sottolineare in ogni occasione che con la riforma le responsabilità sono dei dirigenti, si rinuncia in partenza ad esercitare il proprio ruolo. Forza Italia svolgerà il suo ruolo con senso di responsabilità e fermezza. Chiedendo risposte precise su temi come la scuola, l'ambiente, le strade, il lavoro. Le competenze ci sono e vanno esercitate. Se poi la maggioranza di centrosinistra non se la sente, basta dirlo una volta per tutte. Senza giocare a nascondino e senza, soprattutto, accampare delle scuse».