Assegnazione delle presidenze di commissione: il metodo per mettere d'accordo tutti c'è. Lo ha trovato, in una riunione lampo, la maggioranza Ottaviani nella riunione di martedì sera in sala Giunta, dove era stata convocata per preparare il prossimo consiglio comunale, quello che sostanzialmente discuterà soprattutto degli equilibri di bilancio, quindi prettamente tecnico.

Ma, come già accennato, si è parlato anche di organismi permanenti. Inizialmente per tastare umori e posizioni della squadra su quello che avrebbe potuto rivelarsi (sebbene il rischio non è ancora scongiurato ufficialmente) uno dei punti dolenti da affrontare. Invece, poi, si è arrivati a un criterio, a quanto pare largamente condiviso: una presidenza, e quindi una rappresentanza, per ciascun gruppo in consiglio comunale. Ad eccezione dell'indipendente Francesco Trina, al quale è già stata assegnata la vice presidenza vicaria dell'Aula, equiparata alla presidenza di una commissione. In questo modo, non sarà necessario aumentarle (procedura che, in un certo senso, sarebbe contraria alla logica del progetto "Solidiamo) ma, eventualmente, soltanto spacchettare le competenze di una delle sette, che risponderebbe anche al criterio di renderla meno "ingolfata" e più efficiente. Fermo restando che quella Statuto spetta, di diritto, alla minoranza che, però, potrebbe eventualmente ottenere anche la presidenza di una commissione speciale.

Quanto alla prossima seduta di Consiglio, la data potrebbe essere individuata tra il 25 e il 28 luglio prossimi ma, come detto, l'argomento cardine dovrebbe essere unicamente quello degli equilibri di bilancio da approvare. In meno di un'ora, quindi, dalle 22 alle 23 circa, i venti di Ottaviani hanno chiuso la prima delle consultazioni plenarie. Ieri pomeriggio, invece, si è riunita la Giunta.