A ventiquattro giorni dalla vittoria al primo turno di Nicola Ottaviani si debutta in consiglio comunale. La seduta inaugurale del mandato bis è fissata per le 18.30 di oggi. Sei gli argomenti all'ordine del giorno. Al primo punto l'insediamento e l'esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità degli eletti. Poi il giuramento del sindaco. Quindi l'elezione del presidente del consiglio, di due vicepresidenti e di due segretari consiglieri. A seguire l'elezione della commissione elettorale comunale e le comunicazioni del primo cittadino in ordine alla nomina della giunta e del vicesindaco. Infine, la comunicazione dei capigruppo consiliari.
Quattordici su trentadue i consiglieri alla loro prima esperienza. Le donne sono sei, alle quali bisogna però aggiungere le quattro (su nove) nominate in giunta. È evidente però che la prima riunione di oggi sarà anche indicativa per capire le dinamiche politiche. Soprattutto in maggioranza, dove la nomina della giunta ha prodotto inevitabilmente qualche malumore e diverse tensioni.

A presiedere la seduta, come consigliere "anziano", ci sarà proprio Adriano Piacentini, indicato dalla maggioranza per quel ruolo in pianta stabile. Ci sarà bisogno di una votazione, che rappresenterà il primo test per un centrodestra che conta 20 consiglieri su 32. Ai quali va aggiunto pure il sindaco Nicola Ottaviani.
Intanto Fabio Tagliaferri (Polo Civico), vicesindaco e assessore ai lavori pubblici e manutenzioni, dice: «Sono soddisfatto e credo che la carica di vicesindaco rappresenti il frutto sia del lavoro svolto nella scorsa consiliatura che del risultato ottenuto dalla lista. E poi è un onore fare il "vice" di un sindaco che si stima».
Antonio Scaccia (Lista per Frosinone), assessore al commercio, dice: «Dedico questo risultato alla memoria di mio padre».
Nel centrodestra, però, bisognerà vedere anche altre cose. A cominciare dalla collocazione di Francesco Trina, eletto nella lista di Alternativa Popolare, ma già in rotta di collisione per la nomina ad assessore di Pasquale Cirillo. La frattura si è consumata nei giorni scorsi e va detto che inutili sono risultati i tentativi di ricucitura con Trina effettuati da Daniele Colasanti, referente cittadino di Alternativa Popolare.

Con ogni probabilità Trina si dichiarerà indipendente, mantenendo però il sostegno al sindaco Nicola Ottaviani. Riflettori puntati anche su Carlo Gagliardi, consigliere di Cuori Italiani. La lista in giunta è rappresentata, in quota rosa, da Rossella Testa. Una soluzione, portata avanti dal coordinatore Carmine Tucci, per la quale Gagliardi non ha fatto salti di gioia. La sua reazione è stata molto gelida. Attesa anche per le tre opposizioni rappresentate in consiglio. A cominciare da quella di centrosinistra, formata dal Pd, dalla lista Cristofari sindaco e dal Psi. Dal discorso di Fabrizio Cristofari si capiranno le prospettive politiche di una coalizione che ha necessità di riprendere il cammino.

Esordio assoluto per il Movimento Cinque Stelle in consiglio comunale: oltre al candidato sindaco Christian Bellincampi, c'è Marco Mastronardi. I pentastellati cercheranno immediatamente di ritagliarsi un proprio e autonomo spazio. Non soltanto in consiglio comunale, ma anche nelle file dell'opposizione. A completare il quadro Stefano Pizzutelli, di Frosinone in Comune. Lui è già stato consigliere comunale, ai tempi di Domenico Marzi sindaco, quando militava nelle file dei Socialisti Democratici Italiani. In campagna elettorale, oltre naturalmente che della civica, ha avuto il sostegno di Possibile, Prc e Pci. È evidente che in questa consiliatura il centrosinistra potrebbe gettare le basi per un percorso unitario, sul quale però bisognerà lavorare. Da subito.