Non è una decisione che deve prendere adesso, ma in ogni caso le scelte future di Nicola Ottaviani sono destinate ad avere effetti sull'intero centrodestra comunale e provinciale. Forse perfino regionale.
Ottaviani vuole continuare a fare il sindaco e il fatto stesso che abbia lanciato l'idea di una "staffetta" parametrata sull'intera consiliatura è indicativo. Nonostante questo, però, si parla sempre più insistentemente di una sua partecipazione alle primarie del centrodestra per scegliere il candidato alla presidenza della Regione Lazio. L'idea di un sindaco che proviene da una provincia e non da Roma è sicuramente suggestiva sul piano politico. In ogni caso è probabile che nelle prossime settimane il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi possa convocare Nicola Ottaviani ad Arcore per pianificare strategie e tempi. Oltre all'opzione della Regione sul tavolo ci saranno anche ipotesi di candidatura alla Camera. In ogni caso il progetto Solidiamo verrà illustrato a livello nazionale e potrebbe diventare un cavallo di battaglia degli "azzurri" in vista della campagna elettorale.
Gli effetti di questa situazione si vedono già nella formazione della giunta comunale. L'esecutivo sarà di partenza, destinato a cambiare se Ottaviani effettuasse il grande passo. Ecco perché la carica di vicesindaco è strategica, ecco perché in diversi preferiscono rimanere consiglieri in questa fase, ecco perché si sta ragionando pure sul tema di nuove elezioni in tempi medio-brevi a Frosinone. Con un punto interrogativo però: nel capoluogo il centrodestra può fare a meno di Nicola Ottaviani sindaco?.