Dopo le telecamere in alcuni punti sensibili della città, entro il prossimo mese di luglio - quando partirà anche il nuovo calendario della raccolta differenziata - ci sarà anche un'altra sostanziale novità che entrerà in vigore per quel che riguarda il settore ambiente.

Ad annunciarla è l'assessore al ramo Dana Tauwinkelova che in questo primo anno di consiliatura molto si è fatta apprezzare per il suo coraggio, la sua tenacia e la sua passione. La delegata del sindaco ha ora in serbo un'altra novità per mettere un freno al fenomeno dei furbetti della differenziata e alle discariche a cielo aperto che compaiono ovunque, soprattutto nelle zone periferiche. Ma per gli "zozzoni" si annunciano tempi duri: sono difatti in arrivo ben venti foto-trappole.

A differenza delle telecamere già esistenti, le foto-trappole (dispositivi che, appunto, scattano le foto e non solo filmati) saranno mobili: ciò significa che un giorno potranno essere posizionate tutte in un quartiere, un altro giorno in un altro, oppure potranno essere dislocate su tutto il territorio coprendo in vari giorni il centro e le periferie. Più che un deterrente per gli "zozzoni" proprio perché i dispositivi sono mobili e possono arrivare ovunque.

E dove non arriveranno i dispositivi elettronici, saranno messi in campo gli ispettori ambientali. A dir la verità l'esercito dei volontari è già in campo e i risultati si sono subito visti: sabato, difatti, al termine del mercato settimanale non c'era la sporcizia che finora purtroppo si era invece registrata. L'amministrazione comunale sta provvedendo, nei prossimi giorni, anche ad emettere dei decreti ad hoc per permettere agli ispettori ambientali di multare: in tal modo la loro presenza non sarà solo un deterrente per i malintenzionati bensì un vero e proprio "ostacolo" perché gli ispettori (solo alcuni per il momento) al pari della polizia locale potranno verbalizzare le sanzioni a chi getta i rifiuti in strada.