In sella alla sua bici da corsa, caschetto in testa, Adriano De Nardis, 25 anni, studente in Scienze motorie, candidato consigliere nella lista "SiAmo Pofi" per Mattoccia sindaco, conduce la sua campagna elettorale eco sostenibile. Il giovane aspirante amministratore è il primo nella storia di Pofi a raggiungere a casa gli elettori in sella a una bicicletta. Ha scelto le due ruote perché la bici è il mezzo ecologico per eccellenza e poi per fare movimento, all'insegna di uno stile di vita sano. Tra le priorità del suo programma spiccano infatti l'ambiente e il benessere.

«Ci troviamo in una terra che porta ancora nascosti nel sottosuolo numerosissimi agenti inquinanti e addirittura l'inquinamento dell'aria è tra i più alti d'Italia - sottolinea il giovane candidato - È per questo che spetta a noi giovani promuovere un cambio di tendenza affinché la normale quotidianità si arricchisca di procedure che stimolino il rispetto dell'ambiente: dall'usare la bicicletta o i propri piedi per brevi o medi spostamenti, fino all'evitare di disperdere nell'ambiente ogni tipo di spazzatura. Bisogna attenzionare il ciclo dei rifiuti e la raccolta differenziata proponendoci l'obiettivo dei rifiuti zero, ovvero il totale riciclo dei rifiuti generati dalla cittadinanza dotando la comunità di eco compattatori ad uso pubblico e di sistemi di compostaggio per l'umido; senza tralasciare lo smaltimento dei rifiuti speciali».

Per De Nardis fondamentale è anche lo sport: «Vogliamo introdurre all'interno del territorio comunale un percorso ciclo pedonale con delle stazioni in cui verranno posti dei pannelli con indicazioni su come eseguire gli esercizi a corpo libero e con gli attrezzi. Tutto ciò per permettere a chiunque di poter svolgere un'attività fisica completa all'aria aperta e nello splendore della nostra campagna. Per il periodo estivo, invece, organizzeremo una palestra a cielo aperto presso il campo sportivo con la collaborazione delle associazioni sportive e con i professionisti del settore presenti sul territorio».

Insomma, ecologia e movimento per stare in salute. Anche questo, rimarca De Nardis, è il compito di un'amministrazione. «Le istituzioni devono essere comunque un faro - afferma - Perciò creeremo una capillare organizzazione affinché tutti gli sport, anche quelli meno diffusi, possano essere fruibili dalla comunità».