Il sindaco D'Alessandro fa retromarcia. Sul caso dei parcheggi a pagamento all'ospedale Santa Scolastica di Cassino dice che la decisione spetterà alla Asl e che il Comune, mai, deciderà di mettere gli stalli a pagamento.

Già ieri mattina, vista la polemica che si è scatenato, il primo cittadino ha affidato un commento alla sua pagina Fb e ha spiegato che «Il Comune di Cassino non metterà nessuna striscia blu a pagamento presso il parcheggio dell'ospedale Santa Scolastica». Eppure solo venerdì il sindaco aveva dichiarato che se mai la convenzione con la Asl fosse andata in porto, per il Santa Scolastica - una volta che il parcheggio fosse stato gestito dal Comune – sarebbero valse le stesse tariffe del centro urbano, con strisce blu e posti riservati.

Il tutto si sarebbe dovuto concordare con la Asl in una apposita convenzione, ma ora il sindaco spiega che questa possibilità non c'è e che la decisione non spetta al Comune. «La zona di cui si sta parlando - puntualizza - è di proprietà della Asl e l'unica convenzione che si potrebbe stipulare con l'azienda sanitaria locale è quella per offrire il supporto degli agenti della polizia municipale per il controllo della sosta selvaggia. Nessuna striscia blu o parcheggio a pagamento sarà predisposto dall'amministrazione comunale che non ne ha le competenza ne la volontà».

Quindi il primo cittadino rafforza il concetto: «Il Comune non è nella posizione ne ha l'obiettivo di predisporre le strisce blu. Questa ipotesi non è stata ventilata da nessuno dei membri di questa amministrazione, piuttosto il nostro impegno sarà quello di controllare che le macchine non vengano lasciate in sosta fuori dalle aree predisposte questo sarà per garantire la sicurezza degli utenti. Le strisce blu - conclude - non potranno mai essere del Comune, qualora qualcuno deciderà di predisporre il parcheggio a pagamento all' ospedale saranno altri enti ma sicuramente non quello di piazza De Gasperi».