Il Consiglio comunale chiamato ad approvare il bilancio di previsione 2017 che è stato presentato il 29 marzo scorso, si terrà tra una settimana: venerdì 14 aprile alle ore 9:30. Non un venerdì come gli altri, bensì il venerdì santo.
Dopo la serata di San Valentino, quando l'assise è stata impegnata sul caso profughi, adesso la conferenza dei capigruppo fissa un'altra data "singolare" per lo svolgimento del Consiglio. Le polemiche, neanche a dirlo, sono scoppiate un minuto dopo che il presidente Secondino ha diramato la nota con la quale ha fissato l'assise (nel caso in cui non si raggiungesse il numero legale, la seconda convocazione è prevista per martedì 18 sempre alle ore 9:30).
Le opposizioni difatti lamentano il fatto che si restringe il tempo per presentare gli emendamenti: il termine ultimo scade questa sera, ed è corsa contro il tempo: una vera e propria via Crucis. Che culminerà venerdì prossimo in Aula quando l'assessore Ulderico Schimperna, relazionerà sul previsionale 2017. Lo scontro più acceso, neanche a dirlo, si annuncia nuovamente sulla tassa dei rifiuti: secondo quanto si evince dal dischetto consegnato ai consiglieri dopo la presentazione del documento contabile, è previsto difatti un rincaro di circa il 10% in bolletta.
Ma la vera partita è quella che si gioca sul dissesto: l'assessore Schimperna ha messo appunto un piano per evitare il crack e per garantire la gestione corrente anche se per ora è impossibile abbassare le aliquote anche perchè ci sono altri debiti a cui far fronte. I debiti e le spese derivanti dalle passate gestioni pesano come un macigno ma nell'uovo di Pasqua non ci dovrebbe essere alcuna sorpresa sul dissesto: si proverà a regalare alla città una sana amministrazioen con un bilancio da rimettere in regola. Perchè, come cantava Guccini, «in ciò che noi crediamo Dio è risorto». Quindi, quale miglior giorno se non il venerdì di passione?