Riccardo Mastrangeli coordinatore della campagna elettorale del sindaco Nicola Ottaviani. Per questo incarico si è dimesso da assessore al bilancio, dopo peraltro aver approvato l'ultimo documento contabile della consiliatura.
In giunta, con le deleghe all'industria, alle attività produttive e alle Suap, è subentrato Massimo Renzi, del Polo Civico. Per lui è un ritorno da assessore. Intanto Riccardo Mastrangeli dice: «Sono felice di aver avuto l'opportunità di lavorare, per cinque anni, per la mia città, grazie alla fiducia ricevuta dal sindaco, Nicola Ottaviani. Il settore che mi è stato affidato presentava, nel 2012, una situazione di partenza a dir poco sconfortante: appena insediata, la giunta Ottaviani è venuta a conoscenza di un deficit di 50 milioni di euro. Con i polsi che tremavano, consapevoli delle ripercussioni negative – in termini di tagli e eliminazione di servizi essenziali - che avrebbero colpito direttamente la cittadinanza, abbiamo intrapreso un percorso virtuoso tramite il Piano di risanamento del debito, condiviso con il Ministero dell'Interno e la Corte dei Conti che, nel 2013, ha rimesso in ordine i conti di circa 25 anni di amministrazione comunale, evitando il dissesto finanziario. Il piano di rientro del debito prevede, dunque, un esborso annuale, da parte del Comune, di 5 milioni: ciò, però, non ha comportato alcun aumento di pressione fiscale a carico dei contribuenti. L'obiettivo dell'amministrazione Ottaviani è sempre stato, infatti, quello di venire incontro alle esigenze dei cittadini, soprattutto delle fasce più deboli ed esposte maggiormente alle conseguenze di una terribile crisi economica. Si pensi alle tante iniziative promosse dall'assessorato che ho avuto l'onore di rappresentare: abbiamo razionalizzato gli spazi dedicati alla pubblicità sulla Monti Lepini e nel centro storico, sistemando inoltre la segnaletica nella parte alta della città, a beneficio di visitatori e residenti, nell'ottica di promuovere il decoro urbano e permettere una fruizione migliore degli spazi cittadini. Abbiamo creato nuovi impianti per gli avvisi commerciali e restituito dignità alla storia recente, e anche remota, della parte alta, trasformando i vecchi muri, imbrattati e snaturati per mezzo secolo dalla pubblicità commerciale, nelle vere Mura della città, con l'apposizione di epigrafi che rievocano la genesi e l'architettura dei bastioni murari di corso della Repubblica, via Alcide De Gasperi, viale Mazzini, via sant'Antonio, via Fosse Ardeatine e viale Roma. Ancora nel centro storico, abbiamo previsto una riduzione di 2 punti sull'aliquota IMU (dal 10,6 per mille all'8,6 per mille) per incentivare la locazione e l'utilizzo dei locali a uso commerciale, per tutte le unità immobiliari di categoria catastale C1 in cui risultino già insediate attività commerciali o in procinto di insediamento. Ogni azione intrapresa dall'assessorato, dunque, è stata pensata per venire incontro ai cittadini, ai commercianti, a chi intenda investire su Frosinone. Il sindaco Nicola Ottaviani ha affermato: «Dopo aver attivato e concluso il risanamento del bilancio comunale evitando un dissesto delle casse comunali per i debiti pregressi, che sfioravano i 50 milioni di euro, adesso ho chiesto a Mastrangeli l'apporto come coordinatore della campagna elettorale, avendo sperimentato le sue capacità organizzative e manageriali. Riccardo Mastrangeli non è una persona che vive di politica e, quando è necessario rimboccarsi le maniche, lavorando sodo, come indispensabile per i prossimi 2 mesi, non è uno che si sottrae, portando risultati inconfutabili».